Il roguelike ALLFATHER, in prima persona e ambientato nei nove regni della mitologia norrena, uscirà su Steam nel 2027. Lo ha annunciato il 29 settembre 2026 Tommy McKay, sviluppatore di Gnomes, che lo realizza da solo e lo pubblica da sé, secondo il comunicato ripreso da COGconnected. La scheda su Steam indica “prossimamente” e non ha ancora una data precisa né un prezzo. Un roguelike è un gioco d’azione a percorsi generati a caso, in cui morire significa ricominciare conservando solo una parte della progressione.
Cosa racconta il gioco
In ALLFATHER la protagonista è una shieldmaiden, una guerriera vichinga con lo scudo, caduta in battaglia, che rifiuta il giudizio delle Valchirie, le figure della mitologia norrena che portano i guerrieri morti nell’aldilà. Per dimostrare agli dèi di meritare il loro favore, risale dalle profondità di Helheim, il regno dei morti, fino alle sale del Valhalla, aiutata dalle loro benedizioni. Tommy McKay ha scritto in un annuncio sulla pagina di Gnomes che lei viene mandata a Hel per errore e sfida la volontà di Odino. Nelle parole dello sviluppatore, gli altri dèi vedono in questa ribellione un’opportunità e le prestano i loro doni.
La scheda descrive il gioco come un incrocio tra l’aspetto di un vecchio gioco di ruolo e la durezza dei souls-like, i giochi d’azione in cui ogni scontro punisce l’errore. Le etichette assegnate dagli utenti sulla pagina comprendono dungeon crawler, roguelike d’azione, vichinghi, protagonista femminile, permadeath (la morte permanente), boomer shooter, difficile e retrò.

Combattimento e progressione
Il combattimento è basato sulla stamina, cioè sull’energia che si consuma a ogni azione. Secondo la scheda, con poche meccaniche semplici si affrontano duellanti esperti, sciami di non morti, bestie e boss enormi, e bisogna dosare la stamina, tenere d’occhio l’ambiente e scegliere il momento in cui colpire. McKay, citato nel comunicato, dice che gli scontri sono duri ma corretti: non ci sono morti gratuite, ma gli errori si pagano.
Ogni partita si svolge in dungeon generati proceduralmente. Si sconfiggono i nemici per ottenere esperienza e salire di livello, si scelgono le ricompense e si costruisce il proprio personaggio con le benedizioni degli dèi e con reliquie che modificano le regole della partita. Chi muore perde la partita, ma conserva ferro e rune: si spendono con i mercanti nella sala di Hel per creare armi diverse e assegnare rune che potenziano le abilità prima di ogni tentativo. I regni sono nove, ispirati alle saghe norrene, e a ognuno corrispondono nemici, ambienti e un boss. La scheda cita anche sacrifici di sangue e mercanti nani.
Stile e produzione
L’aspetto richiama i giochi tridimensionali degli anni Novanta e dei primi Duemila, in particolare la prima PlayStation (PSX). La scheda precisa che ogni modello, texture e animazione è stato realizzato da un artista e che voci, suoni e musiche sono state registrate o composte da persone, e non generate. La colonna sonora è composta dallo stesso McKay, che ha iniziato come compositore e sound designer. Il gioco è realizzato con il motore Godot, secondo il comunicato.
Il contenuto è indicato come per adulti: la scheda parla di combattimenti violenti contro nemici umani e non umani, con sangue e smembramenti, e di possibili riferimenti a sacrifici umani, suicidio e ferite. La lingua è solo l’inglese, con doppiaggio e sottotitoli. È un gioco per un solo giocatore, con obiettivi di Steam.

Chi è Tommy McKay
McKay ha sviluppato Gnomes insieme a Patrick Bell, sotto il nome Dystopian: un gioco di difesa a turni con progressione da roguelike, uscito il 4 aprile 2025. La scheda di Gnomes su Steam, consultata per questo pezzo, mostra circa 1.700 recensioni, con il 95% di giudizi positivi. Nell’agosto 2025 GamesRadar raccontava che il gioco era stato realizzato in circa dieci mesi da due persone e che aveva superato i 360.000 dollari di incassi. Nel 2023 McKay aveva pubblicato Sea of Survivors, un gioco d’azione con mostri marini e pirati: la struttura da roguelike c’era già lì.
ALLFATHER è il suo primo gioco in tre dimensioni e il primo che esce a suo nome da solo, secondo il comunicato. McKay dice di volerlo usare per mostrare all’industria di essere “il pacchetto completo”, in riferimento a chi sviluppa da solo. Sul sito un altro roguelike che imita l’estetica dei vecchi giochi è Dungeon Lurker.
Requisiti e prossimi passi
Per Windows la scheda indica come minimo Windows 10 a 64 bit, un processore Intel Core i5-4460 o AMD Ryzen 3 1200, 8 gigabyte di memoria e 1 gigabyte di spazio. La scheda grafica minima è una Nvidia GeForce da 2 gigabyte o una AMD Radeon equivalente. Su Linux e SteamOS servono Ubuntu 22.04 o SteamOS 3 e il supporto a Vulkan 1.2. Per chi vuole provare il gioco, gli sviluppatori rimandano alla pagina Steam per la lista dei desideri e a un server Discord per il playtest iniziale.
Cosa non si sa
Non ci sono una data di uscita precisa, un prezzo o una demo. Non è indicato quanto durerà una partita né quante armi e reliquie conterrà il gioco. Il gioco non ha ancora recensioni di utenti. Le cifre su Gnomes vengono dalla pagina Steam nel giorno della consultazione e cambiano nel tempo.


