Resident Evil: La trilogia classica approda su Steam con una mossa inaspettata
La storica trilogia di Resident Evil, insieme a Breath of Fire 4, è ora disponibile su Steam, offrendo agli appassionati un’immersione nella nostalgia. Tuttavia, secondo quanto riportato da PCGamesN, la decisione di Capcom di includere un pesante strato di Digital Rights Management (DRM) in queste versioni, nonostante le edizioni originali su GOG fossero prive di tale protezione, solleva perplessità e potrebbe scoraggiare l’acquisto da parte degli utenti più attenti alla libertà digitale.
La questione del DRM su titoli storici
Mentre i moderni remake di Resident Evil sono indubbiamente produzioni eccellenti, l’aggiunta di DRM a giochi classici di oltre 25 anni è vista con scetticismo. La testata sottolinea come l’introduzione di protezioni come The Enigma Protector, già discusso riguardo a potenziali problematiche simili a quelle riscontrate con Denuvo, possa rappresentare un ostacolo per quanti preferiscono l’accesso senza restrizioni ai propri titoli.
La scelta appare ancora più curiosa considerando che le versioni originali distribuite da GOG erano completamente DRM-free. Sebbene la licenza per The Enigma Protector sia significativamente meno costosa rispetto ad altre soluzioni DRM, i costi di implementazione per Capcom restano. Ciononostante, si ipotizza che l’impatto sulle prestazioni su sistemi moderni possa essere trascurabile, rendendo la protezione apparentemente innocua.
Offerte e alternative per i classici di Capcom
Attualmente, i tre capitoli originali di Resident Evil sono disponibili su Steam con uno sconto introduttivo del 50%, portando il prezzo a circa 4,99 € ciascuno. Anche Breath of Fire 4 gode della medesima promozione. È importante notare che il remaster di Resident Evil 1 HD è anch’esso offerto a 4,99 € su Steam e, a differenza degli altri classici, è privo di DRM, rappresentando una scelta consigliata per chi desidera iniziare dall’inizio della saga.
Coloro che preferiscono raccogliere l’intera collezione in un’unica libreria digitale potrebbero trovare più conveniente l’acquisto su GOG, sebbene ciò implichi un costo leggermente superiore per il pacchetto completo.
Nonostante le perplessità legate al DRM, la ripubblicazione di questi classici su più piattaforme è un segnale positivo. Assicurare la loro disponibilità e accessibilità futura, anche se le edizioni DRM-free rimangono una validissima alternativa, contribuisce a preservare la memoria storica del videogioco e a offrire agli utenti una scelta sempre preziosa.



