Resident Evil Requiem release date, leak, trailers, and story

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Resident Evil Requiem: ecco perché il ritorno a Raccoon City sarà l’evento dell’anno

Tempo di lettura: 3 minuti

Una nuova minaccia nell’ombra di Raccoon City

La casa portante del survival horror, Capcom, si prepara a un ritorno al passato con il suo prossimo capitolo. Secondo quanto ricostruisce PCGamesN, Resident Evil 9, anche conosciuto come Requiem, rappresenta un tributo ai trent’anni della serie e un ritorno alle origini, fin dentro le rovine della città simbolo del franchise, Raccoon City. L’atteso titolo promette di miscelare un’atmosfera claustrofobica con nuove meccaniche, puntando a un rilascio il 27 febbraio 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2.

Trama e personaggi: il ritorno di un’eroina

La protagonista sarà Grace Ashcroft, figlia della giornalista investigativa Alyssa Ashcroft (comparsa in Resident Evil Outbreak), inviata a indagare presso il misterioso Wrenwood Hotel, dove la madre fu uccisa. La vicenda si intreccia con gli esperimenti del dottor Victor Gideon, un ex ricercatore della Umbrella, il cui obiettivo sembra ruotare attorno a un’entità chiamata “Elpis”. L’autore dell’articolo sottolinea che né il fungo nucleare di Raccoon City né la morte di Alyssa sono ciò che sembrano, aprendo la porta a complesse eredità virali e vecchi fantasmi.

A fianco di Grace farà ritorno un volto storico: Leon S. Kennedy. Il rientro dell’agente federale, inizialmente trapelato da artwork promozionali, è stato confermato dal game director Koshi Nakanishi. Il gioco alternerà le prospettive dei due personaggi, con un gameplay differenziato: sopravvivenza pura e tensione per Grace; azione dinamica e combattimento per Leon.

RE9 release date: The facade of the Raccoon City police department as it stands in present day, gutted by the bomb that dropped on the city at the end of RE3.

Il gameplay: un ponte tra paura e azione

Requiem sembra voler bilanciare le due anime della serie. Dalle preview emerge uno spiccato orientamento verso l’horror e la furtività nella sezione di Grace, con munizioni limitate e nemici che conservano una debole coscienza della loro vita precedente, partendo da una base di terza persona con la possibilità di passare temporaneamente in prima persona. La parte di Leon, invece, ricorderà lo stile più orientato al combattimento di Resident Evil 4.

La struttura di gioco, stando alle parole del produttore Masato Kumazawa, dovrebbe assestarsi intorno alle 12-15 ore, in linea con la durata del remake di Resident Evil 4. Saranno presenti diverse modalità di difficoltà, inclusa un’opzione semplificata con salvataggi automatici, mentre per i puristi del survival horror ritornano i nastri d’inchiostro.

Grace Ashcroft creeps around a dingy room with a lighter in hand during the Resident Evil Requiem demo at Gamescom.

Avanzamento tecnologico e una “strada non presa”

Dal punto di vista tecnico, il gioco supporterà il path tracing e DLSS 4 di Nvidia, con un trailer dedicato che ha anche fatto intravedere ambienti potenzialmente più ampi e semi-aperti.

Interessante la rivelazione dello stesso Nakanishi: il progetto ha avuto una fase prototipale come titolo live service in mondo aperto, ma è stato deviato verso una struttura più tradizionale e narrativa dopo aver compreso che non era ciò che la comunità si aspettava.

Anticipazioni e leak: una fine per Leon?

A seguito della circolazione prematura di copie fisiche, diversi dettagli sulla trama e sulle meccaniche di gioco sono trapelati online. Capcom ha preso una posizione netta, invitando i giocatori a non diffondere spoiler e minacciando azioni legali. Tra le voci più persistenti, citate da insider come Dusk Golem, c’è quella secondo cui Requiem potrebbe rappresentare l’ultimo grande capitolo per Leon Kennedy nella timeline della serie, un vero e proprio “gioco del commiato”.

Dichiarazioni del produttore Kumazawa hanno invece smentito alcuni leak specifici sulle sorti del personaggio, lasciando aperto il dubbio sul fatto che il titolo possa segnare un passaggio di testimone dalla vecchia guardia alla nuova protagonista, Grace.

Il messaggio finale: un omaggio alle radici

L’analisi dell’articolo originale conclude che Resident Evil Requiem sembra configurarsi come un tributo alle origini della saga, cercando di riportare in primo piano gli elementi di puro survival horror che hanno definito i primi capitoli, senza tuttavia rinunciare all’azione spettacolare degli episodi più recenti. Il ritorno alle rovine di Raccoon City e l’introduzione di una nuova generazione di eroi (e di orrori) promette di segnare un nuovo, ambizioso inizio per i prossimi trent’anni di Resident Evil.

resident evil requiem leon gameplay

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti