Ristrutturazione Economica alla Piranha Games: Nuovi Licenziamenti e Il Futuro di MechWarrior
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, Piranha Games, lo studio di sviluppo dietro “MechWarrior 5: Clans”, avrebbe recentemente effettuato un’altra ondata di licenziamenti. Questa notizia arriva in un periodo di incertezza per l’industria videoludica, con diverse aziende che si trovano ad affrontare sfide economiche.
Il Contesto dei Recenti Tagli
Diversi ex dipendenti dello studio canadese hanno utilizzato piattaforme come LinkedIn per annunciare di essere stati coinvolti in questa fase di ridimensionamento. Tra le figure professionali colpite figurano specialisti in scrittura, effetti visivi (FX/VFX), arte ambientale e tecnica, level design e ingegneria del software. Un ex lavoratore ha specificato che i tagli sono stati motivati da una “ristrutturazione economica”, suggerendo una revisione interna delle operazioni dello studio. GamesIndustry.biz ha contattato Piranha Games per ottenere una conferma ufficiale e per conoscere il numero esatto degli impiegati interessati.
Precedenti Licenziamenti e la Spiegazione di EG7
Non è la prima volta che Piranha Games si trova a dover affrontare simili decisioni. Già lo scorso gennaio, Enad Global 7 (EG7), la società svedese madre di Piranha Games, aveva operato dei tagli significativi all’interno dello studio e, contestualmente, aveva annunciato la chiusura di Toadman Interactive. In quell’occasione, furono 38 i dipendenti di Piranha Games coinvolti, a seguito di un “piano operativo aziendale” implementato dopo il lancio di “MechWarrior 5: Clans”.
Ji Ham, CEO di EG7, aveva commentato la situazione affermando: “Nonostante il lavoro fenomenale del team di Piranha, il gioco non è riuscito a raggiungere nuove audience e ad espandere il suo pubblico principale come previsto e, pertanto, non ha raggiunto gli obiettivi di vendita necessari, il che ci ha costretti ad intraprendere le azioni necessarie.”
La decisione di chiudere Toadman Interactive, invece, era stata attribuita a “continue sfide del settore e all’incapacità dello studio di assicurarsi nuovi contratti di lavoro su commissione a un ritmo necessario.”
La Storia di EG7 e le Acquisizioni
È interessante ricordare che nel gennaio 2020, Toadman, l’editore Sold Out e l’agenzia creativa Petrol si erano fuse per dare vita a EG7. Successivamente, nello stesso anno, la nascente società aveva acquisito Piranha Games per una cifra pari a 24,1 milioni di dollari, una mossa che aveva consolidato la sua posizione nel panorama dello sviluppo di videogiochi.



