Paranormal Activity: Threshold cancellato: Paramount non concede più tempo
Il progetto videoludico ispirato al celebre franchise horror Paranormal Activity è ufficialmente stato interrotto. Come riportato da Rock Paper Shotgun, Brian Clarke, sviluppatore solista noto come DarkStone Digital e creatore di The Mortuary Assistant, ha annunciato la cancellazione del gioco sulle sue pagine social, spiegando le ragioni dietro la decisione.
Un tempistica impossibile per un indie solitario
Clarke ha dichiarato che lo sviluppo di Threshold – titolo provvisorio del gioco – ha dovuto fare i conti con le consuete sfide del settore, amplificate dalla natura solitaria del progetto. “Non è un segreto che lo sviluppo di videogiochi significhi cambiamenti e difficoltà costanti, specialmente per un indie solitario”, ha spiegato il developer.
“È diventato chiaro che il gioco aveva bisogno di più tempo per essere il migliore possibile. DreadXP è stato dalla mia parte e, insieme, abbiamo chiesto a Paramount una proroga. Purtroppo, Paramount non ha accettato di estendere lo sviluppo.”
La scelta tra fretta e dignità
Di fronte all’impossibilità di ottenere più tempo, Clarke si è trovato a dover scegliere tra affrettare la produzione e pubblicare “un prodotto scadente di cui non sarei orgoglioso” o chiedere di separarsi da Paramount. “Ho scelto la seconda opzione”, ha scritto, sottolineando ancora una volta il supporto ricevuto da DreadXP e specificando che la separazione dal publisher è avvenuta in modo amichevole. “È stato un onore essere preso in considerazione per lavorare su un IP che amo così tanto.”
I have a very important announcement everyone. Please have a read. Thank you all for your ongoing support of my work and love for indie games as a whole. 🖤🖤 pic.twitter.com/kmCS3t3BTq
— Brian Clarke ⚰️ (@DSDigitalDev) May 7, 2026
Un adattamento che non vedremo mai
L’adattamento di Paranormal Activity prometteva di trasportare in forma videoludica l’esperienza tattile delle registrazioni su nastro, elemento distintivo del franchise cinematografico. Purtroppo, il progetto non vedrà mai la luce, lasciando irrisolta la domanda su come quella qualità artigianale sarebbe stata tradotta in un gioco interattivo. La cancellazione di Threshold solleva anche una riflessione più ampia sulle differenze tra lo sviluppo di film e videogiochi: un film può essere annunciato e mai realizzato, ma raramente si arriva a vedere materiale concreto prima di una cancellazione definitiva.


