Pantaloon raccoglie 150.000 sterline per espandere il team e sviluppare una nuova piattaforma di pubblicazione
La casa editrice di videogiochi Pantaloon, nata nel 2025 da una newsletter via email dedicata ai giochi indipendenti, ha annunciato un investimento di 150.000 sterline. Questi fondi saranno destinati all’espansione del team e allo sviluppo di una nuova piattaforma di pubblicazione. La notizia, dettagliata in un articolo di GamesIndustry.biz, sottolinea l’ambizione di Pantaloon di supportare progetti più audaci e innovativi nel settore videoludico.
Gli Investitori e la Piattaforma Innovativa
L’investimento è stato raccolto da un gruppo ristretto di figure influenti del settore, tra cui Markus Wilding (ex Private Division e 2K), Fernando Rizo e Alastair Hebson (Caboodle Games), Benjamin Lavery (Trailer Farm) e Steven Yau (ex King e Playfish). Anche LootLocker, fornitore di backend, ha contribuito ai fondi e collaborerà con Pantaloon per lo sviluppo di una “nuova e su misura piattaforma di pubblicazione per alimentare le sue innovative iniziative direct-to-consumer”. L’obiettivo è creare una “tessitura connettiva che lega l’etichetta, i giochi e i giocatori attraverso l’abbonamento Primo e oltre”.
La Visione di Jamin Smith: Audacia e Sostenibilità
Jamin Smith, co-fondatore di Pantaloon, ha evidenziato il successo della newsletter, che conta quasi 40.000 abbonati. Questi utenti partecipano a puzzle a tema per ottenere chiavi di gioco o pagano 3,99 sterline al mese per un accesso garantito. Questa strategia ha permesso di costruire un canale di marketing estremamente efficace per i titoli promossi, con un tasso medio di apertura delle email del 50%, che supera il 90% in occasione di distribuzioni di chiavi.
Smith ha spiegato: “Proponiamo queste opere interessanti per diversi mesi, stiamo gradualmente costruendo questo pubblico di giocatori che sono affamati di un tipo specifico di esperienza leggermente più eclettica, più cerebrale, più strana. E poi, quando scegliamo di pubblicare i giochi che stiamo pubblicando, il pubblico è già costruito.” Ha sottolineato il desiderio di Pantaloon di “assumersi più rischi”, una filosofia che contrasta con la tendenza attuale dell’editoria a seguire criteri restrittivi. “Vogliamo reintrodurre il rischio nell’equazione, trovare opere più strane, più meravigliose, più creative e rinfrescanti a cui possiamo mettere il nostro nome.”
Modello di Sviluppo e Progetti Futuri
La piattaforma di Pantaloon ha già supportato lanci di successo come Sub-Verge, Occlude e It Takes a War, e ora viene utilizzata per partnership di marketing con altri editori come Raw Fury e Fellow Traveller. Attualmente, Pantaloon ha tre titoli in fase di sviluppo per il 2026 ed è alla ricerca di altri.
L’azienda offre finanziamenti agli sviluppatori fino a un massimo di 100.000 sterline, con quelle che Smith descrive come ripartizioni dei ricavi “tradizionali” sul backend, ma senza periodo di recupero. “Non credo nel recupero, quindi non recuperiamo un numero specifico prima che i nostri sviluppatori vedano le royalties. Vengono pagati dal primo giorno, come noi.” La visione è una stretta integrazione tra finanziamento, sviluppo e marketing, mirando a eliminare le frizioni che spesso si riscontrano tra queste fasi nel settore.
Crescita e Identità di Nicchia
Il piano prevede una crescita costante, mantenendo sotto controllo i costi e sostenendo la newsletter in attesa del lancio della nuova piattaforma, previsto per la fine dell’anno. Smith non teme che il focus di nicchia del brand possa influenzarne le prestazioni.
Ha dichiarato: “Se iniziassimo a permettere che passassero opere non strettamente focalizzate, perderemmo tutta la nostra autenticità e ciò che rende Pantaloon, Pantaloon. Abbiamo costruito una comunità abbastanza dedicata proprio grazie a questo tipo di lavoro più strano, inaspettato e fuori dagli schemi.” Ha chiarito che “strano” non significa necessariamente sciocco o bizzarro, ma piuttosto inaspettato, con colpi di scena di genere, stranezze narrative o argomenti inesplorati. Ha citato HORSES, un progetto “affascinante” ritirato da Steam, come esempio del tipo di gioco che Pantaloon spera di supportare. Pur non escludendo lavori più tradizionali, l’obiettivo è sempre quello di trovare progetti con una “svolta” e un elemento che le renda degne di un titolo.


