I nuovi sviluppatori di RoboCop hanno rilasciato in anteprima Hunter: The Reckoning: ma sembra essere stato un errore

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Il potenziale di un nuovo Hunter: The Reckoning rilasciato accidentalmente come update

Secondo un articolo di Rock Paper Shotgun, i file di una build potenzialmente inedita di un videogame basato su Hunter: The Reckoning sono stati diffusi brevemente in maniera totalmente accidentale. L’episodio è legato agli sviluppatori di RoboCop: Rogue City.

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L’anomalia è stata notata da un sviluppatore e modder, Silent, che attraverso SteamDB ha individuato un update per RoboCop: Rogue City contenente i file “Hunter.exe” e “HuntingSim”. Il pacchetto è stato ritirato dopo circa trenta minuti dalla pubblicazione, ma non prima che altri utenti, come Edness e @jas0n_098, fossero riusciti a catturare e diffondere alcuni screenshot del gioco in esecuzione.

Una build Work In Progress molto sospetta

Le immagini pubblicate dagli utenti mostrano una schermata titolo con il nome “Hunter: The Reckoning” e ambientazioni urbanistiche ancora in fase di sviluppo. Si osservano modelli poligonali semplici, automobili della polizia, una passerella e un parcheggio con alcuni cadaveri. La scena suggerisce un’avventura investigativa che potrebbe includere sparatorie.

Il collegamento più evidente è con Teyon, lo studio che ha sviluppato RoboCop: Rogue City. Data la natura accidentale della diffusione e l’immediata rimozione dei file, tuttavia, non è possibile verificare autonomamente le immagini. Una traccia dell’evento rimane comunque accessibile pubblicamente nei log degli update di SteamDB.

Il contesto e le possibili interpretazioni

Hunter: The Reckoning è un gioco di ruolo da tavolo del World of Darkness, universo che include anche Vampire: The Masquerade. La narrativa ruota intorno a fazioni di umani dotati di abilità soprannaturali che inseguono mostri, coordinandosi attraverso una rete chiamata Hunter-Net. In passato, lo studio High Voltage aveva prodotto alcuni videogame basati sulla licenza, senza ottenere un particolare successo.

Riguardo alla build misteriosa, il giornalista sottolinea alcune ipotesi:

  1. Potrebbe essere un vero progetto in sviluppo di Teyon, ma allo stato molto preliminare.
  2. Potrebbe essere una proposta di gioco che Teyon aveva preparato e poi lasciato in archivio, recuperata accidentalmente da un errore operativo.
  3. Il riferimento a “HuntingSim” potrebbe collegarlo alla serie Hunting Simulator di Nacon (il publisher di Rogue City), ma la presenza di cadaveri in un ambiente urbano non sembra coerente con quella tipologia di simulazione.

Le prospettive future e lo stato di Nacon

Una considerazione importante riguarda Nacon, publisher che ha recentemente dichiarato insolvenza. Questo stato potrebbe compromettere la possibilità di pubblicare effettivamente un nuovo titolo, anche se i diritti fossero acquisiti.

Allo stesso tempo, esistono segnali di interesse verso nuovi adattamenti videoludici del World of Darkness. Nel luglio dello scorso anno, White Wolf (custode delle proprietà, controllata da Paradox Interactive) aveva espresso la volontà di commissionare più conversioni, citando Mage: The Ascension e Changeling: The Dreaming come candidati. Un manager di brand, interrogato su possibili collaborazioni per altri spin-off, aveva risposto con una frase criptica: “Chi dice che non lo stiamo già facendo?”.

L’episodio di Hunter.exe rimane quindi un mistero, ma alimenta le speculazioni sui futuri sviluppi nell’ambito delle licenze del World of Darkness.

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