Riorganizzazione in Neople: The First Berserker: Khazan entra nella fase finale, nessun licenziamento previsto
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, Neople, una sussidiaria di Nexon, ha recentemente annunciato una riorganizzazione interna dei suoi team di sviluppo. Questa mossa arriva mentre il titolo “The First Berserker: Khazan” si avvicina alle sue fasi conclusive di sviluppo. È stato specificato che la ristrutturazione attuata non ha comportato alcun licenziamento del personale.
La Visione di Neople: Ottimizzazione delle Risorse
Un rappresentante di Nexon ha confermato a PC Gamer che la decisione di riorganizzare i team mira a un’allocazione più efficace delle risorse. L’obiettivo è supportare sia i progetti attuali che quelli futuri, inclusi i giochi legati al franchise di Dungeon & Fighter destinati ai mercati globali.
La dichiarazione ufficiale sottolinea che questo aggiustamento rappresenta una “riallocazione strategica di talenti, non una riduzione della forza lavoro o uno scioglimento del team”. L’intento è di sostenere le operazioni dei servizi live e le future iniziative sia all’interno di Neople che delle sue affiliate Nexon.
Voci di Corridoio e Repliche Ufficiali
Precedenti report di Yonhap News (tramite GamesRadar) avevano suggerito che la ristrutturazione potesse essere stata motivata dalle scarse vendite di “The First Berserker: Khazan”.
Tuttavia, during un briefing sui mercati dei capitali tenutosi il mese scorso, il CEO di Nexon, Junghun Lee, aveva dichiarato che la società si stava preparando per il lancio del gioco in Cina, una mossa che avrebbe “ulteriormente convalidato il suo potenziale a lungo termine”. Yonhap News aveva ipotizzato che un ritardo in questo lancio avesse influito sulle vendite del gioco.
Durante una chiamata agli investitori dello scorso anno, Nexon aveva ammesso che, sebbene i ricavi del primo trimestre per il gioco fossero inferiori alle aspettative, il titolo aveva comunque “raggiunto il nostro obiettivo come primo passo strategico in un piano pluriennale per introdurre l’IP di Dungeon & Fighter a un pubblico globale”.



