Un viaggio nell’oscurità: Mörk Borg Heresy Supreme, il videogioco che eredita la crudeltà del TTRPG originale
Secondo quanto riportato dall’articolo su Rock Paper Shotgun, l’universo tetro e senza speranza del gioco di ruolo da tavolo svedese Mörk Borg ha trovato una nuova, spietata incarnazione digitale. Mörk Borg Heresy Supreme si presenta come un action RPG che promette di trasferire nel mondo dei videogiochi la stessa atmosfera di desolazione e l’approccio cinico del suo predecessore cartaceo.
Estetica e Design: Un omaggio fedele
La traduzione visiva dal manuale al videogioco è immediatamente riconoscibile. Il titolo adotta la stessa palette di colori iconica dell’originale, limitandosi rigorosamente al nero, al bianco, al giallo e al rosso—quest’ultimo, come si può immaginare, utilizzato abbondantemente per i più cruenti dettagli. Nella versione demo attualmente disponibile, i giocatori possono sperimentare un’unica classe, le cui statistiche e l’arma iniziale sono generate casualmente. Una funzione permette di ripetere il processo all’infinito fino a ottenere un set di partenza soddisfacente, una libertà che il giornalista si augura venga limitata nella release completa per preservare la sfida.
Gameplay: Una lotta lenta e metodica
L’avventura inizia con il compito di recuperare un dito di troll, catapultando il giocatore in un mondo miserabile esplorato su un piano 2D, muovendosi esclusivamente a sinistra o a destra. Lo scontro con i nemici è meticoloso: si può colpire con l’arma a disposizione—che sia un femore, un coltello o una scimitarra recuperata dopo aver fatto a pezzi uno scheletro—schivare, consumare oggetti per la salute o lanciarli contro gli avversari per infliggere danni. La classe disponibile nella demo permette anche di calciare o parare con uno scudo. Un’esperienza descritta come laboriosa, che oscilla sull’orlo dell’insopportabile e che, si presume, per alcuni giocatori finirà per cadervi dentro del tutto.
La Filosofia della Morte e il Sistema di Gioco
Il ritmo è volutamente lento, con una meccanica che premia la precisione. La salute è scarsa, rendendo il tempismo di una parata, di una schivata e di un contrattacco assolutamente cruciale. Non è un caso che, come sottolinea la redazione, i futuri confronti con Dark Souls siano quasi inevitabili. La morte arriva rapidamente, in un titolo che sembra non curarsi affatto della felicità del giocatore. Anzi, morire sembra quasi essere il punto centrale dell’esperienza, amplificato da un mondo generato in parte proceduralmente.
L’anima da gioco di ruolo emerge attraverso i lanci di dado digitali: un D20 decide casualmente il destino del personaggio, con i suoi attributi che possono aiutare o ostacolare il risultato. Il sistema di progressione prevede miglioramenti a punti fissi, con alcune abilità che potenziano e altre che peggiorano. È un gioco apertamente ostile al giocatore, una sfida che per molti sarà una benedizione e per molti altri una maledizione.
Prime Impressioni e Disponibilità
La redazione si astiene da un giudizio definitivo, pur esprimendo curiosità per una valutazione più approfondita all’uscita del gioco completo. Nel frattempo, la demo di Mörk Borg Heresy Supreme è disponibile su Steam, dove il titolo può anche essere aggiunto alla lista dei desideri direttamente da questo link.


