Fenris Creations: La Rinascita di Eve Online tra Indipendenza, ReBrand e Intelligenza Artificiale
La settimana appena trascorsa ha segnato un punto di svolta significativo per la casa di sviluppo di Eve Online, ora conosciuta come Fenris Creations. Come riportato da GamesIndustry.biz, l’azienda si è separata dal suo proprietario coreano Pearl Abyss e ha annunciato un cambio di nome che riflette una nuova direzione strategica e creativa.
Il Ritorno all’Indipendenza e le Ragioni della Separazione
La decisione di CCP Games di riacquisire la propria indipendenza da Pearl Abyss, che l’aveva acquisita nel 2018, era in cantiere da anni, secondo Hilmar Veigar Pétursson, CEO di Fenris Creations. Il progetto era stato discusso per “due o tre anni”, a causa della crescente divergenza tra gli obiettivi delle due compagnie. Pearl Abyss era fortemente impegnata nello sviluppo di Crimson Desert, mentre CCP si concentrava su Eve Online, Frontier e Vanguard.
Pétursson ha spiegato che, nonostante le iniziali aspirazioni di sinergie e collaborazioni, le priorità di sviluppo hanno portato le aziende a “navigare nella notte, prendendo strade separate”. La separazione è avvenuta in termini amichevoli, con la possibilità di future collaborazioni quando entrambe saranno meno impegnate.
Un aspetto notevole della riacquisizione è la differenza di valutazione tra il 2018 e oggi. Nel 2018, Pearl Abyss acquisì CCP per 225 milioni di dollari in contanti, più 200 milioni in pagamenti legati alle performance. Attualmente, la valutazione per il riacquisto è stata di soli 120 milioni di dollari, di cui 100 milioni in contanti e 20 milioni in criptovaluta. La criptovaluta in questione è $EVE, il token di utilità in-game associato a Eve Frontier, utilizzato per supportare il suo ecosistema di gioco. Pétursson ha minimizzato la disparità nei numeri, attribuendola alle mutevoli condizioni di mercato tra il 2018 e oggi.
Un Nuovo Nome, per Nuove Battaglie: Da CCP a Fenris Creations
Il cambiamento più sorprendente è senza dubbio la decisione di abbandonare il nome CCP Games, un’identità consolidata per quasi 29 anni, in favore di Fenris Creations. Le ragioni dietro questo re-branding sono piuttosto singolari e rivelano una problematica inaspettata.
Il CEO Pétursson ha apertamente ammesso che la scelta è stata influenzata da una “collisione del marchio” con il Partito Comunista Cinese (CCP). Ha dichiarato: “È una battaglia che non ho intenzione di combattere. Non combatterò il Partito Comunista Cinese su chi sia il CCP.” Sebbene il Partito Comunista Cinese non si riferisca a se stesso con l’acronimo CCP (che è una costruzione occidentale), il problema si è acuito soprattutto nel mondo anglofono.
Pétursson ha raccontato di come i giornalisti abbiano iniziato a riferirsi a loro come “l’altro CCP” e di come i dipendenti abbiano affrontato domande riguardo al nome nei viaggi internazionali. Questi episodi, sebbene non gravi singolarmente, hanno suggerito una tendenza crescente che l’azienda ha deciso di affrontare proattivamente con il re-branding.
Il nome “Fenris”, come spiegato da Pétursson, ha un forte legame sia con la storia dell’azienda che con la mitologia islandese. Nel 1998, CCP pubblicò un gioco da tavolo chiamato Hættuspil (Gioco Pericoloso) sotto il nome Fenris. Nella mitologia norrena, Fenrir è un lupo mostruoso legato al Ragnarok e all’entropia. “Fenris Creations”, quindi, è un riferimento alla distruzione e alla creazione, e a come siano intrinsecamente connesse, un tema centrale anche in Eve Online dove la “morte” e la distruzione delle navi sono elementi fondamentali.
Collaborazione con DeepMind e L’AI in Eve Online
Oltre al re-branding, è stata annunciata anche la collaborazione con DeepMind, la divisione di Google focalizzata sull’intelligenza artificiale, che ha investito in Fenris Creations e ha stretto una partnership di ricerca. Pétursson vede questa mossa come un passo logico per DeepMind, che in passato ha dimostrato la sua capacità di eccellere con l’AI in giochi complessi come gli scacchi (AlphaGo) e StarCraft (AlphaStar). Secondo il CEO, Eve Online rappresenta il gioco definitivo per testare le capacità dell’AI.
L’AI è già ampiamente utilizzata nelle infrastrutture di Eve Online, e Kristinn Þór Sigurbergsson, direttore dell’ingegneria del gameplay, aveva già dichiarato l’ampio uso di “strumenti AI nel lavoro legato al codice”. Pétursson ha sottolineato l’inevitabilità dell’integrazione dell’AI: “Preferisco essere al tavolo piuttosto che nel menu quando si tratta di queste cose.” La collaborazione con DeepMind è vista come un’opportunità per esplorare collettivamente il significato dell’AI che acquisisce autonomia nel mondo, sia esso il nostro pianeta o una simulazione distopica come Eve Online.
Il Futuro di Eve: Pulizia, Espansione e Nuovi Orizzonti
L’attenzione principale di Fenris Creations rimane Eve Online, il prodotto di punta dello studio, che compie 23 anni. L’azienda ha in programma un approccio simile a quello adottato da Jagex per RuneScape, mescolando “pulizia di primavera” per i fan esistenti con un’esperienza più accattivante per i nuovi giocatori.
Pétursson ha rivelato che stanno pianificando un arco di espansione di tre anni, incentrato sui “Teatri di Guerra”, con miglioramenti nelle meccaniche belliche, nella definizione delle condizioni di vittoria e nella comprensione delle linee del fronte.
Oltre a Eve Online, Fenris sta lavorando su altri due rami dell’IP sci-fi. Il primo è Eve Frontier, una versione hardcore del MMORPG focalizzata sulla sopravvivenza in una parte più ostile dell’universo. Questo titolo permette lo sviluppo dei giocatori, influenzando lo stato del mondo, e affronta problemi come il botting e l’automazione. L’aspetto della criptovaluta, con il token $EVE, mira a “rimuovere i controlli sulla valuta di Eve Online“. Pétursson ha difeso la persistenza nell’uso della tecnologia blockchain, sottolineando che la tecnologia di base non è né buona né cattiva, ma ciò che conta è come la si usa.
Vanguard: Il Ritorno allo Sparatutto nello Stesso Universo
L’altro nuovo gioco di Eve all’orizzonte è Vanguard, un titolo che raccoglie l’eredità di Dust 514 del 2013. L’idea dietro Dust 514 era quella di creare un universo condiviso dove i fan degli sparatutto potessero influenzare il mondo di Eve Online e viceversa. Sebbene Dust 514 abbia avuto una ricezione mista e sia stato dismesso nel 2016, il concetto è rimasto vivo ed è stato uno dei più richiesti dalla community.
Pétursson ha spiegato che “Tutto ciò che accade in Vanguard influenza il teatro di guerra all’interno di Eve Online.” L’obiettivo è mantenere due esperienze di gioco distinte che possano plasmare il futuro dello stesso universo. L’azienda ha imparato molto dagli errori di Dust 514, che era stato sviluppato per PlayStation 3, optando ora per una prima fase di sviluppo su PC. È stato creato un team dedicato a Londra per assicurare un’esperienza di sparatutto di alta qualità, curando ogni dettaglio delle meccaniche di gioco.
Fenris Creations ha ambizioni notevoli per i prossimi cinque anni, concentrandosi sull’integrazione di questi due giochi in un unico universo e sull’implementazione di un sistema di modding aperto e un’economia aperta per Frontier. Pétursson ha concluso con una riflessione sulla rapidità del progresso tecnologico: “La tecnologia e la scienza stanno avanzando così velocemente. Noi che facciamo questa intervista sulla luna tra cinque anni non è più fantascienza.”


