Dopo molte speculazioni, finalmente conosciamo le specifiche hardware esatte di Nintendo Switch 2, che rappresentano un enorme miglioramento rispetto al suo predecessore. Eurogamer ha rivelato le specifiche, per gentile concessione di Richard Leadbetter di Digital Foundry, e i numeri mostrano un sistema significativamente più potente del Nintendo Switch originale, ma che presenta ancora alcune limitazioni con cui gli sviluppatori dovranno confrontarsi.
Innanzitutto, Nintendo Switch 2 ha il doppio dei core dell’originale, con un totale di otto, di cui due riservati alle operazioni di sistema e sei disponibili per gli sviluppatori. Dispone inoltre di sei volte il numero di core CUDA, 1536 rispetto ai 256 del suo predecessore.
La velocità di clock della CPU di Switch 2 è in realtà inferiore a quella di Switch, ma gli altri miglioramenti hardware significano che non si percepirà una diminuzione delle prestazioni. Le differenze sono comunque trascurabili, con una velocità di 998 MHz in modalità dock rispetto ai 1020 MHz di Switch. Switch 2 ha una velocità di clock massima di 1,7 GHz, mentre l’originale aveva una velocità di clock massima di 1,785 GHz.
Anche la velocità di clock della GPU è notevole, raggiungendo un massimo di 1,4 GHz, mentre l’originale raggiungeva un massimo di 921 MHz. Il sistema avrà velocità inferiori in modalità portatile (come previsto), ma supererà comunque Switch in ogni aspetto misurabile.
Inoltre, la memoria di Switch 2 è notevolmente migliorata con DDR5 a 128 bit e una larghezza di banda quattro volte superiore in modalità dock. Sono 102 GB al secondo rispetto ai 25,6 GB al secondo di Switch originale, e questa differenza si noterà assolutamente nel gameplay. Senza un aggiornamento di questo tipo, Switch non sarebbe in grado di ridimensionare i giochi a risoluzione 4K.
Infine, il sistema riserverà 3 GB di memoria per sé, lasciando 9 GB disponibili per i giochi.
Si tratta di molti numeri (e potete approfondire ulteriormente guardando il video di Digital Foundry), ma in sostanza: Nintendo Switch 2 rappresenta un balzo generazionale in termini di potenza. Le prestazioni finali dipenderanno però dai singoli giochi e da come gli sviluppatori ottimizzeranno i titoli per questa nuova piattaforma. Nintendo Switch 2 non sarà all’altezza di Xbox Series X o PlayStation 5, ma ci si avvicina molto di più.
L’aumento di potenza è necessario, soprattutto con l’inclusione del Game Chat. Nintendo prevede che il servizio avrà un impatto sulle prestazioni, e parte di ciò è stato visibile nei video teaser finora (le telecamere presentavano un ritardo notevole). Detto questo, Nintendo ha realizzato qualcosa di straordinario con Switch 2, integrando nella console specifiche di fascia alta che la rendono un concorrente valido per altri dispositivi portatili come Steam Deck.
Guardando le specifiche, è chiaro come Nintendo sia riuscita a far girare titoli impegnativi come Cyberpunk 2077 non solo sulla console, ma anche con un buon aspetto grafico, evitando i problemi sorti con i porting come The Witcher 3 su Switch originale.
Una versione di questo articolo è apparsa su www.digitaltrends.com


