Tencent si appresta a entrare nel mercato dei giochi di sopravvivenza a mondo aperto con un nuovo titolo, “Luce di Motiram”, ambientato in una lussureggiante giungla popolata da enormi mostri meccanici chiamati, appunto, “meccananimali”.
Il gioco presenta evidenti similitudini estetiche con Horizon Zero Dawn, ma anche a livello di gameplay riprende molto da Palworld: i giocatori potranno creare legami con numerosi tipi di meccananimali, personalizzarli, farli salire di livello e impiegarli in diverse attività, come esplorazione, combattimento o raccolta e costruzione. Gli scontri con i boss ricordano anche Monster Hunter, offrendo nuove ricette e materiali e svelando dettagli sulla storia del mondo di Motiram.
Nonostante l’ambientazione fantastica, Tencent punta molto sulla “simulazione fisica realistica”, che abbraccia ogni aspetto, dai singoli materiali del sistema di costruzione “libera” alle condizioni atmosferiche: un albero che cade può uccidere istantaneamente, e un’armatura di metallo non è consigliata durante un temporale.
Non è detto che serva un altro gioco di sopravvivenza a mondo aperto, e le somiglianze con Horizon sono evidenti. Tuttavia, il progetto sembra promettente, e l’ingresso deciso di Tencent nel genere è interessante. Il colosso cinese è una potenza silenziosa, in grado di mettere a disposizione risorse praticamente illimitate. Questo non garantisce il successo, ma sicuramente non nuoce; e, come dimostrato da giochi come Palworld, l’originalità non è necessariamente un elemento indispensabile per una formula vincente.
La domanda “Perché gli esseri umani non possono uccidere Dio?” incuriosisce, soprattutto quando posta non come questione retorica, ma pratica. Luce di Motiram potrebbe non dare una risposta definitiva, ma potrebbe essere divertente assistere al tentativo.
Resta da vedere se Luce di Motiram susciterà l’interesse di Sony. Numerosi commenti su Steam (dove il gioco è trapelato ieri) sottolineano l’evidente ispirazione, ma se ciò sarà sufficiente per eventuali azioni legali resta da vedere: quando Nintendo ha citato in giudizio Pocketpair, non lo ha fatto perché Palworld assomiglia a Pokémon, ma per presunte violazioni di tre brevetti specifici. Tencent potrebbe non fissare nuovi standard di creatività, ma se ha commesso violazioni di legge è un’altra questione.
Luce di Motiram supporterà sia la modalità giocatore singolo che quella multigiocatore fino a 10 giocatori, con cross-platform tra PC e dispositivi mobili ed è free-to-play. La data di uscita non è stata ancora annunciata, ma è già possibile aggiungerlo alla lista dei desideri su Steam.
Light of Motiram è ambientato in un mondo lussureggiante dominato da bestie meccaniche, e sì, sembra molto familiare.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamer.com



