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Ha vinto il digitale. E la colpa è vostra

Tempo di lettura: 3 minuti

Sony annuncia che abbandonerà i dischi fra qualche anno. Recentemente alcuni rumour parlano di una Microsoft che per il futuro vuole “digitalizzare i suoi dischi”.

Insomma, il digitale ha vinto.

Ed è colpa vostra.

Ma attenzione: non è colpa di chi ha comprato in digitale, né colpa di chi ha scelto Steamdeck o Series S. No, è colpa proprio di chi ha preteso la PS5 su disco, di chi voleva boicottare Mortal Kombat perché il disco non conteneva il gioco, di chi ha preso l’ennesima Collector Edition senza sapere ciò che conteneva. Non mi sto contraddicendo, fatemi spiegare meglio…

Sony sta facendo ciò che gli riesce meglio, cioè approfittarsene. Ha messo in commercio una console a 500€ e i bagarini l’hanno venduta tranquillamente a 1000 a gente che si lamentava se qualcuno la criticava per questa scelta. Ha aumentato di prezzo delle sue macchine DUE volte e ha continuato a vendere senza problemi. Qualcuno potrebbe obiettare che gli aumenti sono dati dalla crisi della RAM che effettivamente c’è stata, ma non tanto da giustificare questi aumenti (che comprendono anche le console di seconda mano, dove la RAM già era stata acquistata a un prezzo basso) perché con il primo aumento le ram erano ancora umanamente ottenibili. Inoltre con il passare del tempo di solito le console scendono di prezzo. Potevano tenere lo stesso prezzo o fare un aumento minore, qui si parla di 150€ di aumenti per una macchina che i suoi anni li ha!

Vogliamo parlare di Gamepass?
Tolgono il Gold che regalavano dei giochi agli abbonati?
“Tanto mettevano solo indie e giochi della 360.”
Diminuiscono i punti ottenibili con i Rewards (come hanno fatto ieri)?
“E che pretendete, è gratis e vi lamentate pure!”
Aumentano il prezzo dell’abbonamento?
Per i primi aumenti leggevo di gente che diceva che facevano bene, perché resta troppo conveniente.

In tutti i settori la gente dava ragione alle multinazionali che facevano ciò che gli pareva. Amazon mette la pubblicità su Prime Video e va a tutti bene perché tanto ne metteva poca. Solo che ora l’ha aumentata, i film sono diventati inguardabili. Nintendo? Console con tutorial dei servizi a pagamento, telecamera a qualità oscena, aumento di prezzi dei giochi e schede dove il gioco non è completo. Risultato? Boom di vendite della console.

Insomma, i videogiocatori sono stati anni a fare i lecchini delle case, comprando deluxe edition dove nemmeno davano più quelle statuette di plastica orribili, ma solo contenuti digitali, di solito estetici, in più. Gli stessi giocatori che schifavano gli indie più particolari ed esaltavano quelli più famosi (senza dimenticare chi criticava il prezzo troppo basso di Silksong), quelli che hanno cercato il pelo nell’uovo su produzioni fatte da una manciata di programmatori, urlando al woke per qualsiasi stronzata o lamentandosi del gameplay in un walking simulator o ancora ricercando quel piccolo contenuto AI che potesse surclassarlo! Poi arriva Steam Machine e lì il delirio: da un giorno all’altro persone che non sanno come cambiare l’hard disk del pc vanno a studiare i componenti per far capire che, in fondo, una macchina con quella componentistica a quel prezzo può essere conveniente. Ok, sto spendendo 1039 € per una roba con mezzo hard disk e nemmeno un joypad, dove non mi viene dato in regalo nemmeno un buono da cinque euro da spendere su Steam, ma che diamine: se guardi quanto costa ogni singolo componente è conveniente! Quindi va bene così, devo avere la Steam Machine, a costo di comprarlo dai bagarini, che nel frattempo sono tornati.

E Sony di tanto in tanto ci provava, tentava di fregare i propri utenti. Ci ha provato con Concord e con i giochi per PC dove però dovevi avere l’account Sony, senza riuscirci e tornando sui suoi passi. Però, per lo meno, tastava il terreno o che non era ancora il momento.

Ora lo sta facendo di nuovo, perché ha visto quanto sta vendendo Grand Theft Auto 6. Un gioco che posso comprare quando mi pare, ma che tutti si sono fiondati a pagarlo in anticipo. Non c’è pericolo che i codici finiscano, non è mai successa una cosa simile, quindi perché pagarlo a mesi di distanza?

Però vade retro Sony, come ti permetti ad abbandonare il disco? Avanti ragazzi, lamentiamoci di questo schifo!

E se si rompe di nuovo la PS5 quando GTA5 diventerà effettivamente giocabile? La compreremo di nuovo dai bagarini che nel frattempo torneranno a farsi vivi, visto che ci sarà così tanta richiesta di console in quel periodo da renderle rare.

Perché diciamocelo: non impariamo mai. Anzi: non imparate mai. Perché a me GTA6 per ora non interessa per ora, posso aspettare. Un mese prima ci sono certi indie in uscita che mi faranno perdere la vita sociale per il resto dell’anno!

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