RAM prices could have already peaked, hints new data

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Frenata dei prezzi della RAM: finalmente smettono di salire (ed è il momento di aspettare)

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Prezzi della RAM si stabilizzano dopo mesi di aumenti vertiginosi

Secondo quanto rilevato dall’analisi di PCGamesN, l’impennata dei prezzi della memoria per PC, iniziata alla fine dello scorso anno, sembra essersi arrestata. Sebbene i costi restino di gran lunga superiori a quelli del 2025, i dati di febbraio mostrano una pausa negli aumenti per alcuni modelli, offrendo un primo segnale di tregua nel mercato.

L’analisi dei dati e lo scenario attuale

I prezzi, monitorati dal report “RAMpocalypse” del rivenditore tedesco 3DCenter, hanno subito un’impennata esponenziale a partire da novembre 2025, con accelerazioni marcate a dicembre e picchi massimi raggiunti a gennaio. Tuttavia, i dati preliminari per febbraio indicano che per i moduli DDR5 UDIMM, lo standard per i PC da gaming, non si sono registrati ulteriori rincari.

ram prices stop rising chart

Come si evince dal grafico, la curva dei prezzi si è appiattita. Le ragioni di questa stabilizzazione non sono ancora chiare. Potrebbe trattarsi di un miglioramento nell’offerta di DDR5, di un raggiungimento del tetto massimo che i consumatori sono disposti a pagare, o semplicemente di un effetto dei cicli di acquisto annuali. Dopo le spese delle festività, la tendenza a investire in upgrade per il PC potrebbe naturalmente ridursi. Qualunque sia il motivo, rappresenta il primo segnale positivo quantificabile dall’inizio della crisi.

Le eccezioni e il quadro complessivo

Non tutte le categorie di memoria, tuttavia, seguono questo trend. Il report di 3DCenter segnala che i prezzi per la DDR4, la DDR3 e i moduli SODIMM DDR5 (utilizzati nei laptop) hanno continuato a salire in modo significativo anche nel mese di febbraio.
Anche gli SSD e gli HDD interni hanno registrato piccoli incrementi, con aumenti totali rispetto a luglio 2025 rispettivamente del 190% e del 162%. Sebbene consistenti, questi valori sono lontani dal +400% toccato dalla DDR5.

Il mercato delle schede video e le prospettive

Per le schede grafiche, nello stesso periodo, lo stesso rivenditore registra un aumento moderato del 20% rispetto a luglio 2025. Tuttavia, come sottolinea l’articolo, gli enormi rincari degli anni passati mantengono le GPU un componente costoso per chi vuole aggiornare il proprio sistema.

In conclusione, la stabilizzazione dei prezzi della DDR5 per desktop lascia sperare in una correzione di rotta per il settore. Sebbene sia improbabile un ritorno ai livelli del 2025 a breve termine, si potrebbe ipotizzare che entro luglio i prezzi possano assestarsi “solo” sul doppio rispetto a dodici mesi prima. Per i consumatori, il consiglio rimane quello di valutare l’urgenza dell’acquisto: se non strettamente necessario, attendere ancora qualche mese potrebbe essere la scelta più saggia.

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