The Elder Scrolls Online: l’era delle stagioni tra contenuti gratuiti e il futuro di ESO Plus
Secondo quanto riportato in un approfondimento da PCGamesN, The Elder Scrolls Online si prepara a uno dei cambiamenti più radicali della sua storia con l’introduzione di un nuovo modello stagionale. Il sistema, che renderà gratuiti tutti i futuri contenuti di gameplay (e anche alcuni passati), mira a garantire al gioco un futuro trentennale, ridefinendo premi, aggiungendo un battle pass e ripensando il ruolo dell’abbonamento ESO Plus.

Perché abbandonare il modello dei “Capitoli”?
In un’intervista, il direttore di gioco Nick Giacomini e la produttrice esecutiva Susan Kath di Zenimax Online Studios hanno spiegato le ragioni dello storico cambiamento. Secondo Giacomini, i “Capitoli”, pur essendo ottimi per espandere il mondo di Tamriel, richiedevano uno sforzo di sviluppo “all hands on deck”, limitando la capacità del team di intervenire rapidamente su feedback dei giocatori e migliorare le meccaniche fondamentali.
“Non possiamo fingere che le aspettative dei giocatori non siano cambiate in quasi 12 anni, o che la nostra tecnologia originaria sia ancora adeguata”, ha affermato Giacomini. “Stiamo parlando di sovrascrivere i sistemi visivi, quelli di combattimento e le meccaniche di base. Per raggiungere l’obiettivo di un MMO trentennale, abbiamo bisogno di flessibilità per affrontare questi fondamenti, non solo di aggiungere nuove zone.”
La sfida di ridisegnare il valore di ESO Plus
Uno dei punti più discussi è l’impatto del nuovo modello sull’abbonamento ESO Plus. Con la rimozione del paywall per i contenuti di gioco, la sottoscrizione perde uno dei suoi benefici principali. Per compensare, Zenimax ha rielaborato i premi: gli abbonati avanzeranno più velocemente nel nuovo sistema di battle pass “Tamriel Tomes” e accumuleranno gettoni mensili per ottenere un tomo premium gratuito all’anno.
Tuttavia, parte della community ha espresso insoddisfazione, suggerendo che ESO Plus dovrebbe includere l’accesso a tutti i tomi premium. Secondo l’articolo, sia Kath che Giacomini sono a conoscenza del feedback, ma non sembrano intenzionati a cambiare rotta al momento. Kath ha sottolineato come i tracciati premium dei Tamriel Tomes siano “completamente opzionali e cosmetici”, ed è difficile valutarne il valore finché i giocatori non potranno sperimentarli direttamente.

Fiducia e trasparenza: pilastri per un MMO trentennale
La decisione di eliminare i contenuti a pagamento è stata definita “necessaria” per il futuro del gioco da Giacomini, che ha ribadito l’importanza fondamentale degli abbonati ESO Plus. Nel frattempo, lo studio sta puntando molto su due parole chiave: trasparenza e fiducia. Secondo Kath, l’obiettivo è costruire il gioco in maniera collaborativa con la community. Un esempio pratico di questo nuovo approccio sarà il “Night Market”, la nuova zona ad eventi a tempo limitato della Stagione Zero: rimarrà attiva per sette settimane, sarà ritirata per implementare feedback e suggerimenti, e tornerà migliorata nella Stagione Due.
“La fiducia non si guadagna facilmente”, ha aggiunto Giacomini. “Non ci aspettiamo di accendere un interruttore e ottenerla. È un percorso. Siamo impegnati a essere trasparenti, onesti e a dare più informazioni su cosa stiamo pensando e costruendo.”

La nuova era ha date ufficiali
Il via a questa nuova fase è fissato per due date precise: l’Update 49 di The Elder Scrolls Online arriverà lunedì 9 marzo, mentre la Stagione Zero inizierà lunedì 2 aprile. Mentre i miglioramenti alla qualità della vita, le revisioni dei sistemi di gioco e la rimozione dei paywall sono motivi di ottimismo, si dovrà attendere per vedere come verranno recepite novità come il Night Market e se Zenimax deciderà di apportare ulteriori modifiche all’offerta di ESO Plus.



