Pearl Abyss confirms Crimson Desert "unintentionally included" AI-generated assets, and promises to remove them

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Crimson Desert: Pearl Abyss ammette uso IA e corregge asset bizzarri

Tempo di lettura: 3 minuti

Anomalie nell’arte di Crimson Desert: Pearl Abyss promette sostituzioni e maggiore trasparenza sull’IA

Pearl Abyss, lo studio di sviluppo dietro l’atteso gioco d’azione open-world Crimson Desert, ha emesso delle scuse formali alla propria community. La ragione di queste scuse risiede nella presenza, all’interno della versione attuale del titolo, di alcuni asset visivi generati tramite intelligenza artificiale, i quali verranno ora rimossi e sostituiti. Secondo quanto riportato da PCGamesN, svariate opere pittoriche presenti nel gioco hanno iniziato a sollevare interrogativi a causa di evidenti incongruenze stilistiche, riconducibili alle prime iterazioni della tecnologia di generazione d’immagini tramite IA.

Lo stesso sviluppatore ha confermato ufficialmente: “A seguito delle segnalazioni giunte dalla nostra community, abbiamo identificato che alcuni di questi asset sono stati inclusi all’insaputa nel rilascio finale. Questo non è in linea con i nostri standard interni e ce ne assumiamo la piena responsabilità.”

Tra le opere più discusse, vi è un quadro di particolare nota custodito all’Oakenshield Manor, situato nel sud-ovest della prima grande città di Crimson Desert. L’opera raffigura cavalieri a cavallo, ma i “cavalli” appaiono come bizzarre creature bipedi deformate, spesso fuse insieme ai loro cavalieri. Sebbene Pearl Abyss non si sia soffermata su ogni singola immagine, ha ammesso che alcuni elementi grafici creati con strumenti di IA, originariamente pensati come semplici placeholder, siano rimasti nella versione definitiva del gioco.

Le dichiarazioni dello sviluppatore spiegano che, durante le prime fasi di produzione, sono stati utilizzati strumenti sperimentali di IA generativa per la creazione di alcuni elementi visivi bidimensionali. Tali asset avrebbero facilitato l’esplorazione rapida di atmosfere e toni visivi nelle fasi iniziali dello sviluppo. “La nostra intenzione è sempre stata quella di sostituire qualsiasi asset di questo tipo, una volta completato il lavoro finale e dopo la revisione da parte dei nostri team artistici e di sviluppo, con creazioni che fossero in linea con i nostri standard di qualità e la direzione creativa”, ha precisato la software house.

Pearl Abyss ha inoltre reso noto che è attualmente in corso una revisione completa di tutti gli asset presenti nel gioco e che si stanno adottando le misure necessarie per sostituire tempestivamente ogni contenuto interessato. Le modifiche verranno introdotte tramite aggiornamenti futuri. “Parallelamente, stiamo rivedendo e rafforzando i nostri processi interni per garantire una maggiore trasparenza e coerenza nel modo in cui comunichiamo con i giocatori in futuro”, ha assicurato lo studio.

In aggiunta a queste conferme, Pearl Abyss ha riconosciuto la mancanza di una dichiarazione sull’uso dell’IA nella pagina di Steam del gioco, ammettendo che tale informazione è stata ora aggiunta. “Riconosciamo di dover aver chiaramente segnalato il nostro utilizzo dell’IA. Sebbene questi strumenti siano stati utilizzati principalmente durante la produzione iniziale, con l’aspettativa che tali asset venissero sostituiti prima del rilascio, siamo consapevoli che ciò non scusa la mancanza di trasparenza. Ci scusiamo sinceramente per queste sviste”, ha concluso la nota.

Crimson Desert via X:

La recente politica di Valve, che aggiorna le linee guida per la dichiarazione sull’uso dell’IA, si concentra sugli elementi “inclusi con il gioco e consumati dai giocatori”. Questo implica che gli asset utilizzati esclusivamente durante la fase di sviluppo potrebbero non rientrare nelle restrizioni, ma il loro inserimento nella versione finale del gioco costituisce un problema. In ogni caso, è positivo osservare che Pearl Abyss stia affrontando la questione e intraprendendo azioni correttive.

In notizie ulteriormente positive per chi sta esplorando l’universo di Crimson Desert, Pearl Abyss ha confermato di essere “consapevole del disagio che molti giocatori hanno provato con i controlli”. L’insolito e spesso complicato schema di comandi offre poche opzioni di personalizzazione sia per il controller che per la combinazione tastiera e mouse. Lo sviluppatore ha dichiarato di essere “al lavoro per preparare una patch che affronti questo problema”, offrendo anche delle scuse “per non aver fornito ai giocatori che utilizzano tastiera e mouse un’esperienza di gioco soddisfacente”.

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