Detective game makers tells us how they would murder Humpty Dumpty

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Ecco come i creatori di giochi thriller svelano il loro piano per uccidere Humpty Dumpty

Tempo di lettura: 3 minuti

Quando i creatori di giochi investigativi pianificano l’omicidio perfetto… di un uovo

In un curioso esperimento riportato da Rock Paper Shotgun, alcuni sviluppatori impegnati nello Steam Detective Fest si sono cimentati in una sfida insolita: ideare il modo perfetto per uccidere Humpty Dumpty ed evitare la punizione del Re. Con centinaia di misteri in offerta sulla piattaforma, la creatività criminosa degli autori non sembra conoscere limiti, neppure davanti a una celebre filastrocca.

La Festa del Detective e una sfida bizzarra

Fino al 19 gennaio, Steam ospita una vetrina dedicata ai giochi investigativi, piena di sconti e demo. Tra assassini, vittime e detective, l’atmosfera è quella giusta per un pensiero macabro. Come racconta l’articolo, il giornalista ha così posto agli sviluppatori un enigma degno delle loro storie: come eliminare il consigliere uovo del Re, Humpty Dumpty, un individuo fragile e cauto che ha persino installato reti di sicurezza sulle mura del castello, facendo passare tutto per un incidente? Le risposte, come i giochi da cui provengono, sono state ingegnose e spietate.

The Ratline: un complotto politico

Il primo piano viene da Tim Sheinman, designer di The Ratline, un gioco in uscita nel marzo 2026 dove si dà la caccia a nazisti in fuga. La sua idea non prevede spintoni o veleni, ma un’operazione di propaganda. Sheinman immagina di creare dal nulla un movimento politico, il “Partito del Piatto Vegano”, che, attraverso volantini e proteste, inizi a diffondere dubbi sulla sicurezza delle uova e a chiedere a gran voce le dimissioni di Humpty. Il Re, sotto la pressione popolare, sarebbe costretto a processare il suo consigliere per tradimento e a condannarlo a una frantumazione rituale in pubblica piazza. Un omicidio legalizzato, perfettamente architettato nell’ombra.

Obsidian Moon: la lunga disfatta

Yannis Antonakakis, game director del giallo noir anni ’30 Obsidian Moon, propone una strategia sottile e graduale. Il suo piano in sei fasi parte da una sorveglianza costante per individuare i punti deboli di Humpty. Poi, si passerebbe a diffondere voci sulla sua inidoneità fisica e mentale, minando la sua credibilità a corte. Appoggiandolo pubblicamente ma indebolendolo nell’ombra, si guadagnerebbe gradualmente la fiducia del Re, per poi suggerire un “meritato ritiro” in un luogo lontano. Se questo non bastasse, l’ultimo atto prevederebbe dosi controllate di cicuta, per un declino della salute che sembrerebbe del tutto naturale.

Dinocop: il realismo politico

Per Dinocop, gioco già disponibile, a rispondere non è stato direttamente lo sviluppatore ma un personaggio: Carmen Babar, un pterodattilo rivoluzionario. La sua analisi è cinica e spietatamente politica. Babar sostiene che farla franca con un omicidio del genere è più una questione di potere che di metodo. Se fosse il Re a volerlo morto, qualsiasi sicario potrebbe ucciderlo a sangue freddo, per poi vedere i fatti manipolati dalla narrativa reale. Se invece l’assassino agisse contro la volontà del Re, potrebbe sopravvivere solo come pedina di altre fazioni interne al potere, diventandone il capro espiatorio in caso di necessità. Una visione disincantata della giustizia.

Just In Crime: guerra psicologica e igiene

Il piano più “gustoso” arriva da Raúl Ramos, designer di Just In Crime, un’avventura in uscita nel 2026 dove un cane detective e una maga tornano nel tempo per scoprire chi ha mangiato una torta. La sua strategia è una guerra psicologica basata sull’igiene. Si tratterebbe di comportarsi in modo da far credere a Humpty, con gesti appena percettibili e distanza sociale, di avere un odore sgradevole. La vittima, spinta a lavarsi di continuo, indebolirebbe le difese naturali del suo guscio, esponendosi alla salmonella o addirittura rischiando di lessarsi vivo in un bagno troppo caldo. Un omicidio per suggestione e fragilità autoindotta.

E il lettore, come lo farebbe fuori?

Dai complotti politici alla manipolazione psicologica, le risposte degli sviluppatori dimostrano una mente criminale ben allenata dall’ideare intrighi per i loro giochi. L’articolo originale, infine, lascia la domanda aperta al pubblico: e voi, come frantumereste l’uovo?

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti