Un gioco di indagine per stanare gli ex-nazisti in fuga
Come riportato in un articolo di Rock Paper Shotgun, il demo di The Ratline, disponibile per lo Steam Next Fest, promette di sfidare la mente dei giocatori con un’ambientazione storica insolita. Lo studio Owlskip Games ha infatti creato un mystery investigativo che ruota attorno alla vera rete di fuga dei criminali nazisti dopo la Seconda Guerra Mondiale, nota appunto come “Ratline”.
L’incarico: smascherare i fuggitivi nascosti nel mondo
La premessa è quella di un investigatore privato negli anni ’70, che riceve un incarico insolito dopo l’omicidio di un prete coinvolto nella rete di esfiltrazione. Il compito non è risolvere un omicidio, bensì identificare degli ex-nazisti fuggiti in Sudamerica o in altre parti del mondo, che ora vivono sotto falsa identità. Su una lavagna investigativa compaiono i nomi dei ricercati, e il giocatore deve scoprire con quale pseudonimo vivano oggi, dove si nascondano esattamente e come siano diventati.
Dove lavorano? Potrebbero fare i dentisti in Canada o gestire un caffè a Londra. Sono quella persona dalla capigliatura sospetta nella foto di matrimonio? Il gioco richiede un’analisi attenta di indizi, note e fotografie, in uno stile che ricorda il celebre Return of the Obra Dinn di Lucas Pope, citato anche nella descrizione Steam del gioco. La meccanica principale è dunque quella di un puzzle deduttivo, che premia l’osservazione e la capacità di collegare informazioni sparse.
Uno stile più asciutto per una materia delicata
Nonostante l’atmosfera da film noir, con la pioggia costante che batte sulla finestra e una colonna sonora jazz di sottofondo, il tono de The Ratline è intenzionalmente più sobrio e realistico. L’autore del pezzo originale nota come questa scelta si addica meglio al tema storico trattato, evitando di trasformare in spettacolo una pagina così oscura della storia.
Dal punto di vista pratico, l’interfaccia di gioco è stata apprezzata per la sua fluidità. Il processo di raccolta e organizzazione delle prove sulla lavagna risulta soddisfacente, anche se nel demo è possibile attaccare solo otto pezzi di evidenza alla volta. Per i casi più lunghi, questa limitazione potrebbe costringere a lasciare indizi cruciali fuori dalla vista. Di contro, l’interfaccia del telefono è descritta come una delle più intuitive viste nel genere, completa di una tastiera grossa e di un aggeggio stile rolodex per cercare i numeri.
Un’anteprima promettente in attesa del lancio
Il demo, della durata di circa 40 minuti, ha lasciato una buona impressione, tanto da far auspicare all’autore di potersi cimentare con l’esperienza completa. The Ratline sarà disponibile su Steam a partire dal 17 marzo. Per chi volesse approfondire le menti creative dietro questi giochi investigativi, il designer Tim Sheinman ha recentemente partecipato a un curioso esperimento narrativo in cui spiegava come avrebbe fatto a farla franca dopo l’omicidio di Humpty Dumpty. L’ipotesi preferita dello scrittore? Un’imboscata con una padella in cucina. Ma forse è troppo scontato.



