L’atteso ritorno di Code Vein si presenta come un RPG “drammatico d’esplorazione”
Secondo un’intervista pubblicata da PCGamesN, Code Vein 2, in arrivo il 29 gennaio, mira a evolvere la formula del suo predecessore fondendo un’azione intensificata con una narrativa più drammatica e un mondo di gioco più vasto. Il produttore Keita Iizuka ha illustrato la direzione del titolo Bandai Namco, sottolineando un approccio che privilegia il controllo creativo del team rispetto all’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Un mondo più ampio e un’azione potenziata
Nel colloquio, Iizuka ha spiegato che l’obiettivo del team era creare “qualcosa di ancora più drammatico dell’ultimo Code Vein, intensificando allo stesso tempo le sequenze d’azione”. L’esperienza di gioco conferma questa intenzione: il sequel risulta familiare ai veterani, ma con un evidente aumento del senso di scala e del ritmo dei combattimenti. La durata della storia principale è paragonabile al primo capitolo, forse leggermente superiore, ma l’ambientazione è percepita come più grande e coerente, abbandonando in parte la struttura a “livelli” dell’originale.
La diversificazione delle build e dei tipi di armi è un altro punto focale, progettato per attrarre sia giocatori esperti che nuovi arrivati. Sebbene la modalità cooperativa non sia presente, il sistema di compagni è stato ampliato per offrire un’esperienza single-player più ricca.
Oltre l’etichetta “Soulslike”: un genere drammatico
Nonostante sia spesso etichettato come “soulslike” per le sue meccaniche ispirate ai titoli FromSoftware, Iizuka preferisce classificare Code Vein 2 con una definizione più precisa: “RPG d’azione ed esplorazione drammatica”. Il produttore riconosce che l’elemento comune a questi giochi è il “senso di realizzazione” che offrono ai giocatori, ma sottolinea l’intenzione di distinguersi attraverso archi narrativi e drammatici più marcati.
“Ci auguriamo che Code Vein offra archi di personaggio interessanti, drammi e azione, tutto combinato per creare un’esperienza molto speciale e unica”, ha affermato Iizuka, delineando una visione che pone la storia e i personaggi in una posizione di primo piano, non secondaria alla pura sfida del combattimento.
La scelta contro l’AI generativa
Di fronte alle domande sull’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa, la posizione dello sviluppo è stata netta. “Non abbiamo usato AI generativa per Code Vein 2”, ha confermato Iizuka. La motivazione risiede nella volontà di preservare il controllo creativo, lo stile artistico e la coerenza estetica di un mondo originale. Il team dà priorità alla “logica dietro quel mondo” e alla “coesione di tutto”, elementi che ritiene fondamentali per costruire una visione d’insieme soddisfacente per il giocatore.
Disponibilità e preordini
Code Vein 2 sarà disponibile a partire dal 29 gennaio. Il gioco è già preordinabile a un prezzo di lancio che parte da circa 65 euro.




