Cities Skylines 2: Nuovi Dettagli sulle Sfide Prestazionali e Strumenti di Benchmarking
La redazione di PCGamesN ha pubblicato un’analisi approfondita sulle sfide tecniche che affliggono Cities Skylines 2, evidenziando gli sforzi in corso da parte di Iceflake Studios per migliorare le prestazioni del gioco. Dopo un lancio segnato da problemi prestazionali e da una percezione di scarsità di contenuti rispetto al predecessore, lo studio di sviluppo ha deciso di affrontare direttamente le criticità con una comunicazione trasparente e uno strumento di misurazione delle prestazioni.
Analisi delle Cause e Priorità di Intervento
Nel quarto aggiornamento del blog “City Corner”, Tapani Valkonen, direttore tecnico di Iceflake, e Timo Kellomäki, programmatore capo, hanno delineato le principali aree di difficoltà. Hanno sottolineato come Cities Skylines 2 sia un titolo estremamente intensivo per la CPU, una caratteristica riflessa nei requisiti di sistema. La natura dinamica del gioco, con molteplici punti di vista e un mondo in costante evoluzione, impedisce una pre-elaborazione dei dati, aggravando così le problematiche prestazionali.
Nonostante queste complessità intrinseche, Iceflake sta lavorando a stretto contatto con Unity per ottimizzare specifiche aree. Dal punto di vista del rendering, che coinvolge la GPU, gli sviluppatori hanno identificato nei modelli di “Level of Detail” (LOD), nella simulazione dell’acqua e nella gestione dei percorsi del terreno i principali colli di bottiglia. Questi elementi generano attualmente un numero eccessivo di poligoni, impattando negativamente sul framerate.
Ottimizzazione della Simulazione e Problematiche della Fase Avanzata
La performance legata alla simulazione, che ricade sotto il dominio della CPU, è considerata un aspetto “più ostico”. È qui che emergono le difficoltà nelle fasi più avanzate del gioco, con l’aumentare esponenziale della popolazione. Un maggior numero di cittadini comporta un incremento delle richieste di “pathfinding” (ricerca di percorso), che a sua volta genera un carico di lavoro aggiuntivo per il processore. Iceflake sta esplorando diverse soluzioni, tra cui l’implementazione di algoritmi di pathfinding più intelligenti e la potenziale riduzione della densità della popolazione per riflettere meglio la scala della città.
Miglioramenti Già Implementati e Feedback Positivo
Il blog menziona anche i miglioramenti già apportati. Ad esempio, la modellazione dei denti dei cittadini, precedentemente eccessivamente dettagliata e non necessaria, è stata semplificata. Analogamente, il sistema di pathfinding dei cittadini è stato ottimizzato: gli NPC non rimangono più bloccati negli edifici, evitando richieste di ricerca di percorso “eccessive”. È stato anche posto un freno all’uso delle biciclette, che in precedenza contribuivano allo stesso problema. Sebbene ciò possa limitare la possibilità di ricreare metropoli come Amsterdam, queste modifiche hanno indubbiamente giovato alla stabilità generale del gioco.
Le prime indicazioni suggeriscono che gli sforzi di Iceflake stiano già iniziando a dare i loro frutti. Nonostante Cities Skylines 2 mantenga una valutazione “Mista” su Steam, il feedback recente è classificato come “Prevalentemente Positivo”.
Strumento di Benchmarking e Prossimi Aggiornamenti
Per supportare ulteriormente il proprio lavoro di ottimizzazione, lo studio ha sviluppato uno strumento di benchmarking. Questo tool consentirà a Iceflake di “raccogliere dati su quali aree e su quale tipo di hardware sia necessario concentrare maggiormente gli sforzi”. L’introduzione di questo strumento è prevista con la prossima patch, che, “se tutto andrà bene”, dovrebbe essere rilasciata entro la fine del mese corrente. Nonostante la portata dell’impresa, le prospettive per Cities Skylines 2 sembrano attualmente più incoraggianti che mai.


