Il fenomeno del bagarinaggio colpisce il lancio della Steam Machine: prezzi raddoppiati su eBay
Nonostante i tentativi di Valve di gestire il lancio della PCGamesN attraverso una coda di prenotazione casuale e un limite restrittivo di un’unità per acquirente, il nuovo minipc da gaming è diventato rapidamente l’obiettivo prediletto dei bagarini. Come riportato dalla testata, numerosi utenti che sono riusciti a ottenere uno slot di prenotazione hanno messo in vendita il proprio diritto all’acquisto su eBay, gonfiando i prezzi fino a superare il doppio del costo originale del dispositivo.
Speculazione sui prezzi di mercato
La discrepanza tra il prezzo ufficiale e quello proposto sul mercato secondario risulta estremamente significativa. Per una versione della Steam Machine con memoria da 2TB, completa di controller, sono state registrate inserzioni dal valore di circa 2.750 euro, a fronte di un prezzo di listino di circa 1.350 euro. Anche i modelli dalla capacità inferiore, come la variante da 512GB senza controller, vengono proposti a cifre che si aggirano intorno ai 1.700 euro.
Questi tentativi di rivendita, sebbene eticamente criticati, risultano tecnicamente conformi alle policy di eBay, purché i venditori specifichino chiaramente che il prodotto non è ancora fisicamente in loro possesso. Si tratta, in sostanza, di una cessione del “diritto di prelazione” ottenuta tramite il sistema di prenotazione.

Il confronto con il passato e lo scenario futuro
Analizzando i trend storici, dinamiche simili si erano già verificate al momento del lancio del controller Valve. Tuttavia, in quel caso, la soglia di accesso era molto più bassa — circa 95 euro di listino — rendendo il sovrapprezzo sul mercato secondario più accessibile e appetibile per una platea di consumatori più vasta. Con un costo iniziale per la Steam Machine che parte da circa 1.000 euro, l’opzione del bagarinaggio appare proibitiva per la maggior parte del pubblico.

Per chi è rimasto escluso dalla prima fase di distribuzione, persiste comunque la possibilità di ottenere il dispositivo direttamente dal produttore. Valve ha comunicato che, in caso di cancellazione di ordini da parte di altri clienti, i posti in coda verranno riassegnati, informando tempestivamente gli utenti tramite email. L’attenzione si sposta ora sul prossimo visore VR dell’azienda, lo “Steam Frame”: resta da vedere se l’interesse per la tecnologia VR di Valve sarà sufficiente a innescare una frenesia simile, o se la concorrenza, che offre già alternative VR di alto profilo sul mercato, saprà assorbire meglio la domanda.


