Capcom fa rimuovere 1000 video: il motivo sorprendente dietro la richiesta legale

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Capcom richiede la rimozione di oltre 1000 video da un YouTuber per mod “orientate agli adulti”

Un YouTuber specializzato nella presentazione di modifiche grafiche per titoli come Resident Evil Requiem e Stellar Blade, che aggiungono costumi più succinti ai personaggi, afferma che il team legale di Capcom gli ha richiesto di rimuovere oltre 1000 video. L’accusa riguarda contenuti “orientati agli adulti” creati per i giochi della celebre software house.

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Rock Paper Shotgun ha riportato la vicenda, che ha preso piede durante una recente diretta streaming del creator conosciuto come GrizzoUK. Quest’ultimo ha mostrato una presunta email proveniente dal dipartimento legale di Capcom. “Siamo venuti a conoscenza che questi asset sono stati utilizzati per produrre MODs orientate agli adulti, e che video correlati sono stati creati e pubblicati su YouTube”, recita il messaggio, che ribadisce la proprietà di Capcom sui diritti di franchise quali Resident Evil e Street Fighter.

L’email prosegue sottolineando che l’utilizzo degli asset in tale maniera “non è autorizzato ed è incoerente con i nostri termini di servizio, così come con le leggi pertinenti sul diritto d’autore e sulla proprietà intellettuale”. La richiesta specifica la rimozione di una lista allegata di 1.004 video da YouTube entro il 21 aprile, pena l’adozione di ulteriori provvedimenti.

GrizzoUK ha confermato di aver acconsentito alla richiesta, rimuovendo i video contestati. Ha inoltre inviato una risposta all’email, chiedendo chiarimenti sul targeting specifico del suo canale e segnalando la presenza di altri YouTuber che realizzano contenuti simili. “Devo capire cosa fare con il mio canale”, ha dichiarato il creator durante lo streaming. “Ovviamente, non posso più realizzare mod di costumi, ma sono sicuro di poter fare mod per le armi, dato che ne ho viste molte non essere state rimosse. Quindi, immagino che questo sia probabilmente l’inizio della fine per le mod di costumi.”

Un precedente di disapprovazione verso le mod

Capcom non è nuova a esprimere il suo disappunto nei confronti delle modifiche non autorizzate. Già nel 2023, una presentazione del dipartimento Ricerca e Sviluppo della casa di sviluppo aveva messo in guardia contro le mod “offensive per l’ordine pubblico e la morale”. All’epoca, Capcom aveva dichiarato: “Quando questi vengono diffusi, l’immagine del prodotto viene offuscata e il brand ne risente. Inoltre, queste mod offensive possono essere confuse con implementazioni legittime e causare danni reputazionali.”

Resta da vedere se questo episodio rappresenti un presagio di tempi difficili per chi crea mod per titoli come Resident Evil Requiem, specialmente quelle che si discostano dalla linea editoriale della casa editrice.

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