Left 4 Dead creator's new co-op shooter just won me back after its limp Game Awards reveal

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

L’autore di Left 4 Dead ha corretto la rotta: ecco perché 4Loop ora ci convince

Tempo di lettura: 2 minuti

Un nuovo sparatutto cooperativo prova a ritagliarsi il suo spazio con l’aiuto del creatore di Left 4 Dead

Un recente approfondimento di PCGamesN getta nuova luce sul prossimo titolo multiplayer 4Loop, guidato dal veterano dello sviluppo Mike Booth, celebre per aver creato la saga di Left 4 Dead. Dopo una prima rivelazione al The Game Awards 2023 giudicata sotto tono, la nuova fase emersa durante lo State of Play di Sony sembra riservare maggiori sorprese, svelando una struttura roguelite e un sandbox di combattimento più promettente.

Pubblicità Fanatical.com - Big savings on official Steam games

Dal creatore di Left 4 Dead a un nuovo “loop” cooperativo

Il percorso del gioco, sviluppato da Bad Robot Games (ramo videoludico della società di produzione di J.J. Abrams) con il supporto di Sony, è cominciato con delle indiscrezioni l’anno scorso. La direzione di Mike Booth aveva subito acceso le aspettative degli appassionati del genere. La prima presentazione ufficiale, tuttavia, aveva deluso le attese, proponendo una narrazione incentrata su personaggi “usa e getta” che riportava immediatamente alla mente il successo di Helldivers 2.

Mappa tattica, squadre e meccaniche di gioco

Il videogioco si presenta come uno sparatutto cooperativo per un massimo di quattro giocatori, costruito attorno a una struttura roguelite. Ogni sessione ha inizio con una mappa tattica nodale, dove ogni nodo rappresenta una missione. Il progredire è garantito se almeno un membro della squadra sopravvive e completa l’obiettivo. Tra una missione e l’altra, la squadra vota collettivamente il nodo successivo, favorendo strategie personalizzate. Gli obiettivi mostrati includono salvataggi di ostaggi e raccolta di risorse, definiti dall’articolo come piuttosto “basilari”, ma è il sandbox di combattimento a essere indicato come il vero punto di forza.

Oltre all’arsenale di armi tradizionali, i giocatori potranno utilizzare una serie di strumenti per sovrastare i nemici PvE. Tra questi figurano l’uso di portali per il teletrasporto, l’invisibilità per l’infiltrazione e particolari “Bacche del Lampo” che permettono di teletrasportare i nemici in punti casuali della mappa.

Boss design e prossimi playtest

Uno degli elementi positivi evidenziati è il design dei boss, esemplificato da un’enorme entità fluttuante che ricorda un “Cubo di Rubik satanico”. Per infliggere danni, i giocatori dovranno colpire con precisione i quadrati rotanti della creatura, evitando contemporaneamente un “percorso a ostacoli dinamico di laser”. La presenza di incontri con boss unici è vista come un potenziale bilanciamento per la semplicità degli altri obiettivi.

Il materiale mostrato proviene ancora da una fase pre-beta. La pubblicazione conferma che sono in programma degli “upcoming playtest” per affinare il gioco prima del lancio, previsto su PC e PlayStation 5. Una decisione che viene accolta positivamente, soprattutto dopo le recenti difficoltà incontrate da altri titoli multiplayer lanciati senza test pubblici, come Highguard. Non sono state fornite date specifiche per l’accesso a queste fasi di prova su piattaforme come Steam.

L’articolo conclude sottolineando l’importanza delle prime impressioni per i giochi multiplayer di questo tipo, notando come i trailer brevi possano talvolta tradire la profondità e il “gameplay loop” effettivo che un titolo offre.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti