Un simulatore di colonia che celebra l’arte del male: Architect of Ruin punta a conquistare gli appassionati del genere
Secondo quanto riportato in un articolo su PCGamesN, i simulatori di colonie prosperano sulla soddisfazione di vedere cittadini felici e attivi dopo giorni di lavoro, ma alcuni giochi esplorano un lato più oscuro. Architect of Ruin abbraccia appieno questa tendenza, mettendo il giocatore a capo di un culto in crescita con l’obiettivo di condurre i seguaci verso la gloria, ripristinando un antico tempio sotto lo sguardo di un dio adirato.
Un tempio in rovina da risorgere
Lo studio indipendente Dead Money, fondato da veterani di Valve ed Epic, è alle spalle di questo progetto. Il titolo presenta un’ambientazione classica fantasy, resa viva da artwork disegnati a mano di notevole impatto visivo. Il giocatore si ritrova a gestire le fatiscenti rovine di un antico tempio, i cui fedeli sono ormai dispersi e il potere quasi svanito. Partendo con una manciata di aiutanti, il compito è riportare il santuario al suo antico splendore.
Sopravvivenza e rituali oscuri
Il gioco comprende tutte le meccaniche base di sopravvivenza, come agricoltura, ricerca di cibo, caccia, costruzione e reclutamento. Tuttavia, il cuore dell’esperienza risiede nelle attività tipiche di un culto: dissotterrare conoscenze proibite, eseguire rituali antichi e compiere sacrifici per una divinità oscura. Queste azioni attireranno inevitabilmente l’attenzione di paladini “retti” e folle inferocite. Il giocatore potrà tentare di convincerli a unirsi alla causa o, in alternativa, ucciderli e rianimarne i corpi come propri servitori.
Una pubblicazione prestigiosa per un titolo promettente
Lo sviluppo di un videogioco è spesso un processo rischioso, ma per Architect of Ruin arriva una notizia positiva. Lo studio Dead Money ha confermato che sarà pubblicato da Hooded Horse, casa editrice specializzata in strategia indipendente, nota per titoli come Manor Lords, Against The Storm e 9 Kings. La collaborazione sembra naturale, considerando che Hooded Horse ha già portato sul mercato altri eccellenti simulatori di colonie come Norland e Clanfolk.
Brandon Reinhart, co-proprietario di Dead Money, ha commentato: “Non potevamo perdere l’opportunità di lavorare con Tim e il team di Hooded Horse. Il loro catalogo è pieno di giochi che i giocatori amano, gli stessi a cui noi dedichiamo le notti. Si prendono il tempo necessario per fare le cose bene”. Dall’altra parte, Tim Bender di Hooded Horse ha aggiunto, scherzando: “Adoro essere il cattivo – e con Architect of Ruin posso fare cose che non mi permetterebbero da Hooded Horse, come sollevare orde di non-morti e sacrificare persone in rituali oscuri”.
Disponibilità e prossimi sviluppi
Non è ancora stata annunciata una data di rilascio per Architect of Ruin, che sarà disponibile tramite accesso anticipato su Steam. Gli interessati possono già inserirlo nella lista dei desideri della piattaforma per rimanere aggiornati sui suoi progressi.


