I giochi indie del 27 ottobre sono sei, e il più vecchio è del 1994. Moon Sweepers mette fino a sedici persone a pulire la Luna partendo da uno spazzolino da denti, Ecstatica e il suo seguito riappaiono su GOG e Steam con la grafica fatta di ellissoidi, e Farkle: Tavern Dice è un gioco di dadi da taverna che chiede il ray tracing. In arrivo ci sono il folk horror finlandese The Polar Darkness, il platform senza combattimenti Abelina e Devilcoin, un roguelite che si gioca lanciando una moneta.
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Moon Sweepers e la Luna da spazzolare
Moon Sweepers di DragDrop Games è uscito il 23 ottobre e si gioca in squadre fino a sedici persone, con un obiettivo che la scheda Steam riassume così: una Luna intera da pulire e uno spazzolino per cominciare. La polvere lunare si raccoglie e si vende, i soldi servono per attrezzi migliori e per sbloccare veicoli, e da lì in avanti il ciclo è quello di un gestionale.
In solitaria la superficie da coprire resta quella delle partite a sedici persone. Rock Paper Shotgun vede un altro problema: passare agli attrezzi industriali tradisce lo spirito dello spazzolino. Il 27 ottobre la scheda segna 1.342 raccomandazioni e un prezzo di 7,64 euro, scontato del 15 per cento sugli 8,99 di listino. I testi sono tradotti in italiano, il gioco gira solo su Windows.
Ne avevamo scritto il 15 ottobre, quando il gioco aveva il trailer e la data di uscita. Al 27 ottobre è in vendita con oltre milletrecento recensioni su Steam.
Ecstatica torna con i suoi ellissoidi
SNEG, editore fondato nel novembre 2020 a Londra da Oleg Klapovskiy ed Elena Roor, entrambi ex dipendenti di GOG, ha riportato in vendita il 26 ottobre Ecstatica e il suo seguito, su GOG e su Steam. L’editore ha rilevato la maggior parte delle proprietà intellettuali dei classici PC che GOG aveva pubblicato in proprio a metà degli anni dieci.
Il gioco originale è del 1994 e lo firma Andrew Spencer Studios. È costruito in un modo che non ha avuto eredi: personaggi, oggetti e buona parte degli ambienti sono fatti di ellissoidi con un volume vero, incollati fra loro in masse arrotondate e calcolati dal processore invece che dalla scheda video. Ne viene un mondo gonfio, con pareti di dungeon che somigliano a uova ammassate. La grafica poligonale si impose, e il motore di Ecstatica la usa solo per le superfici piatte, porte e croci.
Quanto a cosa si fa, si interpreta un viandante capitato in un villaggio medievale pieno di mostri e di modi per morire, con enigmi e umorismo britannico. È un survival horror a inquadrature fisse uscito due anni prima del primo Resident Evil. La riedizione aggiunge il supporto al controller e tre modalità grafiche commutabili mentre si gioca: quella della versione DOS originale, quella della riedizione Windows 95 del 1997 e un render in alta risoluzione in tempo reale.
Al 27 ottobre costa 13,49 euro, con il 10 per cento di sconto sui 14,99 di listino, e i testi sono in italiano. Sulla pagina Steam c’è anche una demo giocabile.
Farkle: Tavern Dice chiede il ray tracing
Farkle: Tavern Dice di Pterosoft studio è uscito il 21 ottobre e porta in una taverna medievale il farkle. È il gioco di dadi in cui si tira per fare punti e a ogni tiro si decide se mettere al sicuro quello che si ha o rischiare tutto per un premio più alto. La scheda Steam dichiara quarantotto achievement, testi in italiano, e una versione separata con licenza commerciale a 19,49 euro per chi vuole usarlo in pubblico.
Per un gioco di dadi la scheda chiede come minimo una GeForce RTX 2060 da 6 GB, una Radeon RX 6600 o una Intel Arc A750, DirectX 12 e il ray tracing hardware in versione DXR 1.1; fra i requisiti consigliati c’è una RTX 3060 Ti. Il ray tracing è la tecnica che calcola la luce seguendo il percorso dei raggi invece di approssimarlo. La scheda non spiega a cosa serva in un gioco di dadi.
Costa 13,16 euro con lo sconto del 15 per cento letto il 27 ottobre, sui 15,49 di listino. Per riferimento, nella stessa settimana Moon Sweepers con sedici giocatori in cooperativa ne chiede 7,64 e gira su una GTX 1650.
The Polar Darkness nella notte polare
The Polar Darkness di Horsefly Games è un’avventura horror ambientata nella notte polare della Finlandia settentrionale negli anni ottanta. Un predicatore bambino sparisce nel mezzo di un sermone di risveglio religioso e un giornalista resta intrappolato in un villaggio isolato dove qualcosa di antico si sta svegliando: il riferimento che la scheda dichiara è il folk horror incrociato con Lovecraft.
Lo studio pubblica da solo e ha un sito suo. Il gioco è single player e consiglia il gamepad.
Non ci sono una demo, una data precisa dentro il primo trimestre del 2027 né piattaforme oltre Windows, e i testi previsti dalla scheda Steam sono solo in inglese e in finlandese.
Abelina, un aldilà senza combattimenti
Abelina è un platform d’avventura disegnato a mano in cui non si combatte. Si interpreta Vasily, morto da un po’, che si ritrova in un aldilà fatto di natura: coltiva giardini, intaglia maschere e prova a non pensare troppo a cosa sia davvero quel posto. Con lui ci sono un piccolo gruppo di altri morti e un coniglio-gatto che fa da guida.
Il gioco è guidato da Gabe Askew, che ha lavorato alle sequenze in computer grafica di Valorant, League of Legends e della serie Love, Death + Robots, mentre la colonna sonora la firma Ryan Holladay, compositore di Weapons e del film di Resident Evil diretto da Zach Cregger. Rock Paper Shotgun paragona l’aspetto a un film di animazione sovietico in stop motion.
Oltre ai salti, la stessa testata elenca voli, rotolamenti da scarabeo stercorario, salti da misurare, percorsi che si ramificano e panorami aperti che offrono più di una via avanti. L’editore è Indieformer, l’uscita che la scheda Steam indica è il primo trimestre del 2027 e per ora è previsto il solo inglese.
Devilcoin si gioca a testa o croce
Devilcoin di Smilingface riduce il roguelite a un lancio di moneta. La premessa della scheda è che si è venduta l’anima per denaro e che l’unico modo per uscire da un purgatorio occulto è continuare a scommettere: si punta su testa o croce, si raccolgono Artefatti che piegano le probabilità e si deve raggiungere un punteggio prima che i lanci finiscano.
Gli Artefatti sono l’unico modo per modificare le probabilità del lancio. La scheda Steam non dice quanti siano né quanto le modifichino.
L’editore è Indieformer, lo stesso di Abelina, e la finestra di uscita è il secondo trimestre del 2027: più lontana di tutti gli altri giochi di questa rassegna. Non c’è una demo, i testi non sono in italiano e le piattaforme si fermano a Windows.








