I server di NBA 2K25 si spegneranno il 31 dicembre 2026, e dal 1 gennaio successivo il gioco perderà tutte le modalità online. Prima ancora, il 30 ottobre, sparirà dai negozi digitali: due anni e due mesi dopo essere uscito a settembre 2024. Le date le hanno comunicate 2K e Take-Two, e le ha raccolte la testata britannica VGC.
Chi il gioco ce l’ha già potrà riscaricarlo e giocarlo anche dopo il 30 ottobre. Quello che resterà, però, è soltanto la parte che funziona senza collegamento: Play Now, MyNBA con le sue varianti MyLeague e MyGM, il tutorial 2KU, MyWNBA e The W. Tutto il resto, comprese le leghe online e la condivisione dei contenuti creati dai giocatori, chiude con i server.
Perché muore anche una modalità in singolo
MyCareer è la modalità storia in cui si guida un giocatore dalla scelta del college fino alla carriera professionistica, e la sua sparizione pesa più di quella del multigiocatore. Ci si gioca da soli, dall’inizio alla fine, eppure dal 1 gennaio non sarà più avviabile.
Il motivo sta in un dettaglio di progettazione: la crescita del personaggio in MyCareer passa dalla valuta virtuale, la VC, che si guadagna giocando e si può anche comprare con soldi veri, e che viene contabilizzata sui server di 2K. Spenti i server, la VC non si può più guadagnare né spendere, e senza VC la modalità non ha più il meccanismo che la fa avanzare. Lo stesso vale per MyTeam, la modalità con le figurine dei giocatori, ma lì la cosa sorprende meno: è il corrispettivo di Ultimate Team e vive di scambi online per definizione.
La data dei server era scritta da due anni
Qui serve una precisazione che cambia la lettura della notizia. La chiusura del 31 dicembre 2026 non è una decisione presa in questi giorni: sulla pagina di assistenza con cui 2K pubblica le scadenze dei propri servizi online, aperta il 4 settembre 2024 e aggiornata il 14 settembre 2026, NBA 2K25 risulta da tempo con la dicitura “fino al 31 dicembre 2026”. La novità del 5 ottobre è l’altra data, quella della rimozione dalla vendita, più l’avviso comparso dentro il gioco che ha riportato la cosa all’attenzione. Le scadenze erano già state notate un anno fa, quando sulla stessa pagina comparvero le date di diversi titoli sportivi dell’editore.
Quella tabella, letta per intero, mostra un calendario regolare. NBA 2K22, uscito il 10 settembre 2021, ha chiuso i server il 31 dicembre 2023. NBA 2K23, dell’8 settembre 2022, il 31 dicembre 2024. NBA 2K24 arriva al 31 dicembre 2025, NBA 2K25 al 31 dicembre 2026, NBA 2K26 al 31 dicembre 2027. E NBA 2K27, uscito il 4 settembre di quest’anno, ha già la sua scadenza fissata al 31 dicembre 2028.
Sono poco più di ventisette mesi a edizione. Il sito specializzato NLSC, che segue da anni la serie, ricorda che quella finestra è cambiata: l’editore l’ha allungata da diciotto a ventisette mesi dopo le proteste seguite alla chiusura dei server di NBA 2K14.
Il prezzo che il gioco ha ancora adesso
Il dato che rende concreta la questione sta sulla scheda Steam. NBA 2K25 è in vendita a 69,99 euro, prezzo pieno, senza sconti, e lo resterà fino al 30 ottobre: chi lo compra in queste settimane paga settanta euro per due mesi di modalità online e poi si tiene una versione mutilata. Le recensioni dei giocatori sono ferme a “Nella media”, con il 59% di giudizi positivi su 42.959. L’edizione dell’anno scorso, NBA 2K26, costa gli stessi 69,99 euro e sta al 64% su 33.661 recensioni.
Perché questa storia non resterà una lamentela
Il nodo della valuta virtuale legata a una modalità in singolo è esattamente quello su cui l’editore si sta già giocando partite più grosse. A settembre avevamo raccontato come la causa sulla valuta virtuale di NBA 2K avesse fatto emergere la quantità di dati che Take-Two raccoglie su ogni giocatore, e a inizio ottobre come l’Europa abbia aperto un’azione contro nove società proprio sulle valute di gioco.
Un acquisto a prezzo pieno che perde la sua modalità principale dopo ventisette mesi, con la data già scritta prima che il gioco arrivasse nei negozi, è il tipo di caso che quelle iniziative hanno in mente quando parlano di informazione al consumatore.
Quello che ancora non si sa
2K non ha detto se MyCareer riceverà un aggiornamento che la renda giocabile senza collegamento, cosa che tecnicamente richiederebbe di staccare la progressione dalla valuta virtuale. Non è stato chiarito che fine faranno i crediti non ancora spesi, né se sia previsto qualche tipo di rimborso per chi li ha comprati negli ultimi mesi. Non si sa nemmeno cosa succederà ai salvataggi delle carriere in corso dopo il 31 dicembre. L’unica data certa, oltre alle due già fissate, è quella della prossima scadenza della serie: il 31 dicembre 2027 per NBA 2K26.


