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I Diari della Speziale diventa un’avventura investigativa firmata dallo studio di Atelier

Tempo di lettura: 3 minuti

I Diari della Speziale avrà un videogioco. Koei Tecmo lo ha annunciato il 9 settembre durante il Nintendo Direct: si intitola The Apothecary Diaries: The False Imperial Brother, è un’avventura investigativa e lo sviluppo è affidato a Gust, in collaborazione con TOHO Games. Uscita prevista all’inizio del 2027 su PC, PlayStation 5, Switch e Switch 2.

Cinque misteri dentro il palazzo, cinque maledizioni fuori

La storia è inedita e l’ha pensata Hyūganatsu, l’autrice delle light novel da cui viene tutto il resto. Maomao lavora da poco come serva nel palazzo posteriore quando Jinshi le affida i cosiddetti Cinque Misteri: un eunuco senza volto, un magazzino che di notte piange, vestiti che diventano rossi senza motivo. Più avanti, sedata la rivolta del clan Shi, fenomeni simili ricompaiono in città e i cittadini li chiamano le Cinque Maledizioni. Indagando, Maomao incontra un uomo mascherato che si presenta come il fratello minore dell’imperatore e che la voce popolare dipinge come un giustiziere. Jinshi sostiene che non sia lui.

Il giro di gioco lo descrive la scheda Steam. Sono quattro fasi che si passano il testimone: si esplora il palazzo e la capitale, si raccolgono prove, si interrogano i testimoni e si mette tutto in ordine su un taccuino. Poi si sceglie quali elementi mettere davanti all’interlocutore. Le risposte contano in un modo preciso: quelle sbagliate abbassano la credibilità di Maomao, e sbagliare più volte porta a un vicolo cieco.

C’è poi la parte erboristica. Si raccolgono ingredienti in giro, si preparano medicine in un minigioco la cui difficoltà dipende da quanti e quali ingredienti hai addosso, e la qualità del risultato cambia l’effetto finale. Chi non ha voglia di farlo a mano può attivare la preparazione automatica. Le medicine servono: sono la merce di scambio con i testimoni che hanno qualcosa da dire.

Perché il gioco lo fa proprio Gust

Il nome dello sviluppatore è la parte più interessante dell’annuncio, e non perché sia altisonante. Gust è il marchio interno di Koei Tecmo che firma la serie Atelier, cioè giochi di ruolo che dal 1997 poggiano su un unico gesto: raccogli ingredienti, li combini, ottieni oggetti migliori. È esattamente il mestiere di Maomao.

Detta così sembra poco, ed è la spiegazione noiosa che conviene preferire a quella furba. Il lavoro è finito allo studio del gruppo che quel sistema ce l’ha già montato e collaudato. A quello studio è stata data una protagonista il cui mestiere coincide con la meccanica di casa. Il rischio, semmai, è il contrario di quello che si teme di solito: che il minigioco della preparazione si prenda più spazio dell’indagine, perché è la parte che Gust sa fare a occhi chiusi.

Primo su console, non primo in assoluto

Il comunicato lo presenta come la prima trasposizione videoludica su console della serie, e la formula è scelta con cura. Un gioco tratto da I Diari della Speziale esiste già: si chiama Palace Chronicles, è uscito il 15 giugno 2026 su una piattaforma giapponese di giochi per browser ed è gratuito con acquisti dentro. Gira su browser ed è un’altra cosa, ma chi legge “primo videogioco” merita di saperlo.

Due avvertenze prima di segnarselo. La prima è la data: il comunicato dice inizio 2027, la scheda Steam alla voce uscita dice ancora “da annunciare”, e finché non si allineano vale quello che scrive il negozio. La seconda riguarda noi: le lingue dichiarate sono quattro, inglese, cinese semplificato, cinese tradizionale e giapponese, e l’italiano non c’è. Il parlato è solo in giapponese. La classificazione dell’ente statunitense ESRB, che valuta i contenuti dei giochi per fascia d’età, è ancora provvisoria e orientata su un pubblico adulto.

Una macchina che non si ferma

Il franchise su cui poggia il gioco ha superato i 57 milioni di copie in circolazione ad agosto 2026, fra light novel e i due manga. E non si è fermato lì: la terza stagione dell’anime parte il 2 ottobre 2026, un film originale esce nelle sale giapponesi l’11 dicembre, una serie con attori veri è attesa su Prime Video nel 2028. In mezzo a tutto questo, il videogioco arriva per ultimo e con una finestra larga.

Per Koei Tecmo l’inizio del 2027 è comunque affollato: nella stessa finestra è atteso anche Wo Long 2: Wings of Ember. Il resto lo dirà il sito ufficiale, quando smetterà di parlare per slogan e comincerà a dire quanto dura una partita.

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