Cyberpunk 2077 nel 2026: un capolavoro finito (e finalmente) pronto per essere giocato
Cyberpunk 2077 è ufficialmente un prodotto completo. A sei anni dal lancio disastroso, CD Projekt Red ha chiuso i lavori e la lead quest designer Sarah Gruemmer ha parlato con PCGamesN dello stato attuale del gioco. Lo ammette: “Non chiedere mai a un designer se è soddisfatto – c’è sempre qualcosa da aggiungere”. Ma il punto è un altro: oggi Night City è un posto che vale la pena visitare, più che mai.
Il gioco non riceve più aggiornamenti sostanziali. Le patch sono diventate rarità, e l’attenzione è tutta sul sequel, su Edgerunners 2 e sul TCG. Gruemmer non fa anticipazioni su Cyberpunk 2, ma lascia intendere che il team ha già in mente cose nuove: “Quando progetti, pensi sempre a cosa si potrebbe fare dopo. Ma come tutto si concretizzi non prende forma immediatamente”. Niente fughe di notizie, insomma.
Perché giocarlo oggi? La risposta della designer è secca e appassionata: “Night City è più splendida e immersiva che mai. La storia, i personaggi e l’atmosfera sono ancora attuali, e a sei anni dal lancio ci sono ancora storie da scoprire”. Phantom Liberty, il DLC, resta un picco assoluto: se Cyberpunk 2077 è un 10, Phantom Liberty è un 11. La traduzione del mondo di Mike Pondsmith in un videogioco è riuscita dove molti hanno fallito: la città è viva, i personaggi sono umani nella loro disumanità.
Gruemmer è orgogliosa: “Mi rende immensamente felice e orgogliosa che i giocatori si siano collegati così tanto al gameplay, specialmente considerando quanti sono rimasti dopo il lancio e hanno visto il gioco evolversi. Hanno visto il potenziale e sono tornati. Ne sono grata”.
Ci sembra che questa sia la vera chiusura del cerchio. Cyberpunk 2077 è la storia di una redenzione che pochi altri titoli si sono potuti permettere. In un’industria dove i giochi single-player vivono al massimo qualche settimana, CDPR ha avuto il tempo e la pazienza di trasformare un disastro in un punto di riferimento. Non ci convince del tutto l’idea di considerare il gioco “completo” – qualche bug minore esiste ancora – ma la sostanza è che oggi Night City è un’esperienza che non ha rivali.
Scommettiamo che ora la pressione è tutta su Cyberpunk 2. Se il primo ha avuto una seconda chance, il sequel non potrà sbagliare. Ma per chi non ha ancora messo piede a Night City, il 2026 è il momento migliore per farlo. Il gioco è pronto, e il DLC è una delle migliori espansioni mai realizzate. Non serve altro.


