Alongside its own big successes, Saber Interactive is sticking with indies - here's why

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Perché Saber Interactive punta tutto sugli indie: ecco la strategia dietro il successo dei nuovi titoli

Tempo di lettura: 2 minuti

La strategia di Saber Interactive per il futuro del publishing indipendente

Il mondo dei videogiochi indipendente continua a essere un pilastro fondamentale per Saber Interactive, nonostante la recente ondata di successi su larga scala come Warhammer 40k: Space Marine 2, Roadcraft e il progetto John Carpenter’s Toxic Commando. In occasione del Summer Game Fest, come analizzato in questo articolo di PCGamesN, i vertici dello studio hanno fatto chiarezza sulla direzione futura e sull’importanza delle collaborazioni con i piccoli team di sviluppo.

L’evoluzione post-Embracer e il rapporto con il settore indie

Il 2024 ha segnato una svolta epocale per Saber Interactive, con l’uscita definitiva dal controllo di Embracer Group dopo quattro anni e il ritorno sotto l’egida di Beacon Interactive, la società guidata dal co-fondatore Matthew Karch.

Todd Hollenshead, Head of Publishing dello studio, ha sottolineato come la gestione dei prodotti indie sia diventata una palestra di apprendimento cruciale. Un esempio è The Knightling, titolo in uscita nel 2025 sviluppato da Twirlbound, che rappresenta un retaggio del precedente assetto societario. Hollenshead ha ammesso che, sebbene tale tipologia di gioco non rientrasse inizialmente nelle competenze tipiche della casa di sviluppo, l’esperienza collaborativa si è rivelata estremamente proficua.

Il processo di crescita è proseguito con la pubblicazione di Bus Bound, un simulatore di gestione trasporti realizzato insieme al team di Stillalive e lanciato lo scorso aprile. Secondo la dirigenza, l’integrazione di questi “piccoli team” all’interno dell’ecosistema Saber ha favorito una maggiore agilità operativa.

La filosofia dello sviluppo: concentrarsi sull’essenziale

Il Chief Creative Officer di Saber Interactive, Tim Willits, ha spiegato che il segreto del successo risiede nel non disperdere le forze in progetti eccessivamente ambiziosi o dispersivi. L’obiettivo primario è identificare il cuore ludico di ogni singolo titolo: dalla gestione delle orde in World War Z alla fluidità di guida nel fango in Snowrunner.

“Ci concentriamo sul nucleo centrale dell’esperienza, calibriamo correttamente le risorse e cerchiamo di mantenere una struttura agile”, ha dichiarato Willits. Nonostante Saber possa contare su una forza lavoro di circa 3.500 persone, l’intento dichiarato è quello di preservare un approccio operativo snello, dove il processo decisionale rimane rapido e orientato alla qualità del divertimento, piuttosto che alla pura espansione del budget.

Driving a truck in Docked - A new port management sim from Saber Interactive.

In futuro, lo studio intende rafforzare ulteriormente la propria divisione publishing, continuando la ricerca di talenti indipendenti con cui instaurare partnership strategiche, pronti a essere svelati al pubblico non appena i progetti raggiungeranno una fase di sviluppo adeguata.

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