Incerto destino per Xbox: Obsidian sotto la lente d’ingrandimento
Il panorama videoludico è scosso da persistenti voci di corridoio riguardanti la strategia di PCGamesN in merito al futuro di alcuni tra i suoi studi più celebri. Nonostante le promesse della nuova CEO Asha Sharma di riportare il brand a un’epoca di maggiore splendore, l’azienda si trova al centro di un complesso dibattito legato a potenziali dismissioni o cessioni di etichette di primo piano.
Le ombre sul futuro degli sviluppatori
Secondo quanto riportato da un’inchiesta di The Game Business, diverse realtà — tra cui Compulsion Games, Ninja Theory, Double Fine, Undead Labs e, stando ai rumor più recenti, anche Obsidian — sarebbero attualmente in trattative con Microsoft per scongiurare la chiusura. La situazione appare tesa all’interno di Xbox, alle prese con l’obiettivo di tornare alla redditività.
L’impostazione impressa da Sharma, descritta come un approccio da “start-up” che predilige la rapidità operativa rispetto a processi di sviluppo più riflessivi, avrebbe generato malumori. Diversi capi studio riterrebbero infatti che la dirigenza ascolti con eccessiva attenzione i consulenti esterni a discapito dell’esperienza dei team di sviluppo.
Il peso dei grandi numeri
La pressione risulterebbe aggravata dalle performance di titoli di massa come Call of Duty: Black Ops 7. Alcuni studi, infatti, percepirebbero come punitiva la gestione del colosso Xbox: anche se Obsidian avesse ottenuto risultati eccezionali con uscite recenti come Avowed, Grounded 2 e The Outer Worlds 2, il loro impatto economico impallidisce di fronte ai cali registrati da serie miliardarie. Le critiche mosse a Black Ops 7, in particolare per la qualità della campagna Endgame e per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, non hanno fermato le speculazioni su tagli drastici che, secondo le analisi economiche, farebbero apparire irrilevante l’output produttivo di studi come Obsidian.
Contraddizioni e smentite
La narrazione sulla chiusura di Obsidian ha tuttavia incontrato una battuta d’arresto. Fonti vicine alla vicenda, citate in ambito giornalistico, hanno smentito categoricamente che lo studio sia in predicato di chiusura. Sebbene la situazione interna riguardo ai licenziamenti rimanga in evoluzione — con ulteriori chiarimenti previsti per l’inizio della prossima settimana — sembrerebbe confermato che Xbox intenda mantenere Obsidian all’interno del proprio portfolio.
Considerazioni finali
Alla luce del successo della serie TV basata su Fallout, l’idea di perdere uno studio capace di dare vita a un eventuale remake o remaster di Fallout: New Vegas appare agli occhi degli osservatori come un errore strategico colossale. Nonostante l’incertezza che aleggia su realtà come Arkane o Compulsion Games, rimane la convinzione che un eventuale spin-off di Obsidian troverebbe rapidamente acquirenti sul mercato, data l’elevata caratura del suo organico. La prossima settimana sapremo se lo scettro di Microsoft riuscirà a preservare il valore creativo dei propri talenti storici.




