“Blood Message”: Un nuovo titolo AAA promette un’esperienza viscerale nell’antica Cina.
Secondo quanto riportato da Game Informer, “Blood Message” si profila come il primo titolo per giocatore singolo di matrice AAA sviluppato da 24 Entertainment, un’opera che sembra trarre ispirazione dai canoni dei titoli first-party PlayStation per quanto concerne la produzione, la narrazione incentrata su legami familiari e sequenze cinematografiche ad alta tensione. Il gioco è ambientato nell’848 d.C., durante la tarda dinastia Tang in Cina, e segue le vicende di un soldato e messaggero anonimo.
Un Viaggio Brutale e Cinematografico
Il fulcro della narrazione vede il protagonista impegnato in un arduo viaggio di circa 1600 chilometri verso Chang’an, accompagnato dal suo giovane figlio. Oltre alle skirmish con le forze nemiche, la coppia dovrà affrontare impervie ambientazioni naturali e le insidie degli elementi atmosferici. La presentazione del gioco è stata descritta come eccezionalmente curata, con una cinematografia che richiama quella dei moderni capitoli di “God of War”, suggerendo una potenziale tecnica della telecamera in “take unico” per rafforzare l’immersione.
L’azione preliminare mostrata durante la demo ha visto il messaggero e suo fratello precipitosamente intenti a tornare a casa mentre la loro città viene attaccata. La priorità assoluta del protagonista è la protezione del figlio, un elemento che sembra guidare l’intera esperienza narrativa.
Il Combattimento: Realismo e Impatto
Ciò che ha maggiormente colpito è stato il sistema di combattimento, definito “cinematico e realistico”. Sebbene le meccaniche di base – attacchi leggeri e pesanti, parate e schivate, e sequenze di quick time event – siano familiari, è l’impatto viscerale delle animazioni a conferire un tono più ancorato e credibile all’azione. A differenza di titoli puramente stilizzati, “Blood Message” punta a un’esperienza di combattimento più ponderata e tangibile.
Il gameplay suggerisce un approccio di controllo simile ai titoli “Souls-like”, con attacchi a destra e difese a sinistra, ma la fonte sottolinea come il gioco non sia da intendere come un “Souls-like” in termini di difficoltà. La demo ha evidenziato una fluidità nel concatenare attacchi, sfruttare i colpi pesanti per sfondare le difese degli avversari dotati di scudo, e la soddisfazione derivante da parate precise che portano a esecuzioni scenografiche. Questi scontri sono descritti come una testimonianza dell’impressionante tecnologia impiegata, con un realismo tangibile già in questa fase preliminare.

Elementi Stealth e Sequenze d’Inseguimento
Alcune sezioni del gioco permettono un approccio furtivo, con la possibilità di eliminare silenziosamente e brutalmente i nemici, anche in sincronia con il fratello del protagonista. Anche queste fasi stealth, seppur basilari nel loro concepimento AAA, sono integrate in modo funzionale.
Le sequenze d’inseguimento, invece, evocano atmosfere degne dei film d’azione, con il protagonista costretto alla fuga attraverso vicoli cittadini, mentre esplosioni, proiettili e crolli ambientali mettono a dura prova la sua sopravvivenza. Queste scene, pur non introducendo elementi inediti nel genere, sono realizzate con efficacia e promettono un grande impatto visivo.

Conclusioni Preliminari
“Blood Message” sembra puntare a offrire un’esperienza solida e appagante per gli amanti dei titoli d’azione AAA, riprendendo elementi di successo da franchise come “God of War” e “Uncharted”. Sebbene non vi siano indicazioni di una rivoluzione nel genere, la qualità visiva, la fluidità del combattimento e la presentazione cinematografica lasciano presagire un titolo divertente e ben realizzato. La speranza è che la narrazione sia all’altezza delle sue ambizioni tecniche e di combattimento. La data di uscita è ancora sconosciuta, ma l’ottimismo riguardo a un’interpretazione solida di una formula già collaudata è elevato.
