I “Los Ratones” di Caedrel: Un Modello di Successo nella Scena Esport Europea?
Nonostante la sua breve ma intensa esistenza, il team europeo di League of Legends, “Los Ratones” (LR), guidato da Marc ‘Caedrel’ Lamont, ha rappresentato una ventata di novità per la scena esport, generando particolare interesse tra gli appassionati e sollevando interrogativi sulla sua sostenibilità economica. Secondo quanto riportato da PCGamesN, il team avrebbe lasciato un’eredità positiva, anche sotto il profilo finanziario.
La Strategia di Caedrel: Profitto Prima di Tutto
La visione di Caedrel dietro la creazione di Los Ratones era chiara fin dall’inizio: evitare la classica “bruciatura di denaro” tipica di molte organizzazioni esports. L’obiettivo primario era infatti la profittabilità. Come spiegato dallo stesso Lamont, il 60% dei ricavi generati dal team veniva destinato direttamente ai giocatori. Di questa cifra, il 50% era ripartito equamente tra i cinque membri della squadra di League of Legends – Simon ‘Baus’ Hofverberg, Veljko ‘Velja’ Čamdžić, Tim ‘Nemesis’ Lipovšek, Juš ‘Crownie’ Marušič e Martin ‘Rekkles’ Larsson – mentre il restante 10% era legato a bonus basati sulle performance.
Fonti di Reddito e Costi Contenuti
Le entrate per Los Ratones provenivano principalmente dagli sponsor, con un contributo aggiuntivo derivante dalla vendita del merchandising. Come sottolineato dall’autore originale, il modello si è rivelato efficace, mantenendo i costi operativi al minimo, limitati in gran parte alle spese per i bootcamp.
Sfide e Successi di un Team Orientato ai Contenuti
La peculiarità di Los Ratones risiedeva nella sua natura di “content team”. Ogni attività del gruppo veniva documentata e condivisa con il pubblico, anche durante gli allenamenti (scrims). Nonostante questo approccio, che poteva rappresentare uno svantaggio competitivo, il team è riuscito a raggiungere due ottime prestazioni agli EU Masters, inclusa la vittoria del trofeo in un’occasione.
La narrazione della squadra ha ricevuto un nuovo slancio con l’invito a partecipare a “LEC Versus”. Sebbene la performance nella fase a gironi della lega non sia stata eccelsa, il culmine di questa esperienza è stato il superamento dei campioni in carica della LEC, i G2 Esports.
La Fine di un Ciclo
Tuttavia, la mancanza di nuove direzioni narrative per il team ha portato alla sua inevitabile conclusione. Los Ratones è stato ufficialmente sciolto a metà febbraio, lasciando un vuoto nella scena competitiva. Nonostante la fine dell’avventura, l’entusiasmo per il futuro dell’esport europeo è stato in qualche modo riacceso da performance positive, come quella dei G2 a First Stand. L’esperienza di Los Ratones, seppur conclusa, ha lasciato un segno, dimostrando come sia possibile unire l’intrattenimento con un modello di business oculato nel complesso mondo degli esports.
Il redattore della pubblicazione originale ha inoltre condiviso, in un clip successivamente apparso su Reddit, alcune riflessioni di Caedrel riguardo ai pro e contro della gestione di un team esport. Tra gli aspetti positivi, Lamont ha citato il divertimento, la possibilità di viaggiare e la connessione con i fan. Dall’altro lato, il lavoro è stato immenso, e ha ammesso che il modello di Los Ratones “non era realmente sostenibile a lungo termine”.


