Xbox Game Pass Verso un Modello Modulare: Paghi Solo Ciò Che Usi?
Secondo quanto riportato da PCGamesN, Microsoft starebbe valutando una significativa riformulazione del suo popolare servizio di abbonamento Xbox Game Pass. L’obiettivo sarebbe quello di introdurre un nuovo modello che permetterebbe agli utenti di personalizzare il proprio pacchetto, pagando in base alle funzionalità e ai contenuti specifici a cui desiderano accedere, escludendo quelli di minore interesse.
Adattare il Costo alle Proprie Esigenze
L’ipotesi avanzata è che gli abbonati a un servizio come Game Pass Ultimate potrebbero avere la possibilità di rimuovere determinati componenti, come ad esempio l’accesso a Fortnite Crew o al cloud gaming di Xbox, ottenendo di conseguenza una riduzione del costo mensile. Al contempo, il sistema potrebbe consentire l’integrazione di altri abbonamenti e benefit. Si ipotizza, ad esempio, la possibilità di includere l’iscrizione a un Minecraft Realm o a World of Warcraft all’interno del proprio pacchetto Ultimate. Ogni modifica apportata al pacchetto di Game Pass comporterebbe un adeguamento del prezzo finale, offrendo all’utente la libertà di rendere il servizio più o meno costoso a seconda delle proprie preferenze. Il riferimento a “pacchetti di contenuti” suggerisce anche la potenziale opzione di selezionare specifiche categorie di giochi, permettendo a chi è interessato, ad esempio, unicamente ai giochi multiplayer di sottoscrivere un pacchetto dedicato, ignorando il resto dell’offerta.

L’Obiettivo a Lungo Termine di Xbox
Fonti interne a Microsoft avrebbero comunicato a Jez Corden di Windows Central che questa strategia rappresenta l'”obiettivo a lungo termine” per Game Pass. L’azienda punta ad ampliare la base di abbonati alla piattaforma, cercando al contempo di rivitalizzare l’interesse attorno al proprio marchio.
Questa notizia giunge in una settimana particolarmente intensa per gli aggiornamenti su Game Pass. Martedì 21 aprile, Microsoft ha annunciato una riduzione dei prezzi sia per Game Pass Ultimate, portandolo da circa 30 euro a circa 23 euro mensili dopo l’aumento di ottobre 2025, sia per PC Game Pass, ridotto da circa 16,50 euro a circa 14 euro. Tuttavia, la mossa presenta un notevole compromesso: Call of Duty non sarà più disponibile nel catalogo al giorno del lancio. Questa decisione segue di una settimana la fuga di notizie di un memo interno del CEO di Xbox, Asha Sharma, trapelato da The Verge, in cui si affermava che Game Pass era “diventato troppo costoso per i giocatori” e necessitava di “un’equazione di valore migliore”.
Nonostante la mancata inclusione delle nuove uscite di CoD, il 2026 si prospetta comunque ricco di titoli di spicco per Game Pass. Tra i blockbuster attesi figurano Forza Horizon 6, Fable 4 e Subnautica 2.



