After an hour in the beta, The Expanse: Osiris Reborn is both a limp Mass Effect and a leaden interpretation of a very good TV show

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

The Expanse Osiris Reborn: i personaggi (per ora) sono una delusione

Tempo di lettura: 4 minuti

The Expanse: Osiris Reborn – La beta rivela un potenziale interessante, ma con characterizzazione superficiale

Dopo un’ora trascorsa nella versione beta di The Expanse: Osiris Reborn, è chiaro che ci troviamo ancora nelle fasi iniziali di sviluppo. Sebbene l’ambientazione “hard sci-fi” faccia centro, catturando fedelmente l’atmosfera della serie TV, i personaggi sembrano mancare di profondità e carisma, rendendo l’esperienza meno coinvolgente di quanto ci si aspetterebbe da un adattamento di questo calibro. La testata Rock Paper Shotgun ha avuto modo di provare questa versione preliminare, offrendo un primo sguardo alle potenzialità e alle debolezze del titolo.

Pubblicità Fanatical.com - Big savings on official Steam games

Un mondo che rispetta la fantascienza dura

La fedeltà al materiale originale è evidente nei dettagli tecnici e ambientali. La gravità artificiale, ad esempio, è un elemento distintivo della beta, permettendo combattimenti spaziali che si estendono sulla superficie esterna di una stazione orbitale, con scenari che mettono alla prova l’orientamento del giocatore. Non mancano aree opzionali che sfruttano il magnetismo degli stivali per l’esplorazione, contribuendo a un’immersione sensoriale efficace.

L’estetica generale è quella tipica di “The Expanse”: caschi segnati, aperture traforate, schermi olografici sfarfallanti e un’atmosfera generale che riflette il lavoro di Owlcat Games su titoli come Warhammer 40,000. Sebbene il progredire nella stazione sia prevalentemente lineare, ci sono scorci di world-building, come le cabine con poster che nascondono segreti e terminali hackerabili ricchi di informazioni, che aggiungono spessore all’universo di gioco.

Personaggi deludenti, un’ombra degli originali

Tuttavia, l’aspetto più critico emerso dalla beta riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Vengono descritti come “riflessi lattiginosi” che cercano di emulare il gergo dei Belter, degli Earther e dei Marziani, senza possedere la verve e il fascino dei loro equivalenti nella serie televisiva. Mancano l’intensità di Drummer, il fascino da “himbo” di Amos, la complessità di Miller o la minacciosità di Murtry. La squadra principale di sette membri, così come vista nella beta, appare priva di una presenza scenica incisiva.

Un’interfaccia familiare ma non sempre efficace

A livello di gameplay, The Expanse: Osiris Reborn rievoca chiaramente la trilogia originale di Mass Effect. La telecamera a spalla, l’alternanza tra armi primarie e secondarie, e l’uso di abilità tecnologiche sono tutti elementi familiari. Tuttavia, il protagonista personalizzabile nella versione predefinita ricorda più Ryder di Mass Effect Andromeda, un personaggio la cui anima è stata talvolta messa in ombra da qualche problema tecnico, piuttosto che il carismatico Comandante Shepard.

La resa dei volti nella beta è sorprendentemente dettagliata, quasi eccessiva, creando un effetto inquietante, come se i personaggi provenissero da una dimensione diversa. A ciò si aggiunge la singolare caratteristica che il personaggio principale abbia un gemello come principale compagno d’avventura. Le opzioni di background come Belter ed Earther, pur presenti, sembrano modifiche superficiali a un archetipo di eroe “tuttofare”, la cui parlantina suona artefatta e distante. Frasi come: “Sai, un tempo l’infinità dello spazio mi terrorizzava. Quando ho capito che, in realtà, è libertà” sono esempi di dialoghi che rischiano di suonare retorici e poco incisivi.

Il sistema di dialogo a scelta multipla non è di per sé negativo, ma la mancanza di profondità dei personaggi rende difficile creare un legame con loro. Appare evidente una sorta di “modello del prescelto” che rende gli altri personaggi compiacenti nei confronti del protagonista, a prescindere dalla loro posizione.

Screenshot #7

Combattimento funzionale ma privo di guizzi

Il sistema di combattimento, che mescola copertura, tiro tattico e uso di abilità, funziona senza particolari intoppi, ma manca di elementi distintivi. I nemici sono poco stimolanti e prevedibili nei loro archetipi, mentre i compagni si distinguono solo grazie ai prompt visivi che indicano le loro abilità speciali. Nonostante la fluidità del terzo sparatore proposta da Owlcat, uno studio solitamente noto per i suoi giochi strategici a turni, il combattimento di Osiris Reborn appare piuttosto convenzionale.

La distruttibilità parziale dell’ambiente aggiunge un certo fascino, e il sistema di gravità artificiale offre momenti di indubbio impatto visivo. La possibilità di personalizzare il proprio personaggio attraverso quattro alberi di abilità di combattimento, due per l’esplorazione, un tratto personale e una vasta scelta di armi promette una certa profondità nel finale. La peculiarità del “Legame Gemello” che aumenta le statistiche in base alla presenza del proprio fratello/sorella apre scenari interessanti per il gameplay cooperativo, qualora fosse implementato.

Screenshot #8

Un futuro da monitorare da lontano

Nonostante l’entusiasmo dimostrato da Owlcat Games nel passaggio a un genere diverso dal loro solito, The Expanse: Osiris Reborn sembra mancare di quella scintilla che ha caratterizzato i loro precedenti lavori. L’impressione generale è quella di un gioco “doveroso” e piuttosto convenzionale, che non riesce a eguagliare la passione e l’innovazione viste, ad esempio, in Rogue Trader. La copertina stessa del gioco trasmette un senso di pulizia e chiarezza quasi eccessiva, evocando personaggi fin troppo perfetti e levigati.

La beta di The Expanse: Osiris Reborn è disponibile per chi effettuerà il pre-ordine. Tuttavia, come prassi consolidata, si consiglia di evitare i pre-ordini e di tenere d’occhio questo titolo da lontano, almeno fino a quando ulteriori sviluppi non ne chiariranno le reali potenzialità.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti