Uno studio di videogiochi accusato di aver ritardato per mesi gli stipendi ai dipendenti
Secondo quanto riportato da Rock Paper Shotgun, la casa di sviluppo Gunzilla Games, co-fondata dal regista di District 9 Neill Blomkamp, si trova al centro di accuse pesanti da parte di ex dipendenti. Lo studio, noto per il battle royale con elementi NFT Off The Grid, sarebbe responsabile di ritardi salariali prolungati, in alcuni casi per diversi mesi, e di tentativi di ridurre al silenzio i dipendenti che hanno sollevato il problema.
Le accuse pubbliche sui social professionali
La vicenda è emersa pubblicamente attraverso dichiarazioni postate su LinkedIn da ex membri del personale. Tra loro figurano l’animatore Paul Creamer, che ha lasciato lo studio nel marzo scorso, e Anna Savina, ex responsabile del reclutamento.
In un post, Savina ha descritto ritardi significativi negli stipendi, senza una tempistica chiara per la risoluzione, nonostante i tentativi di contattare l’amministratore delegato e il direttore finanziario della società. “Non sono l’unica”, ha scritto, affermando di conoscere molti colleghi nella stessa situazione. Successivamente ha aggiornato il post specificando che la sua situazione personale è stata risolta.
Paul Creamer ha invece dichiarato di non aver ricevuto lo stipendio dall’ottobre 2025, nonostante avesse continuato a lavorare per tre mesi ulteriori con la promessa che i ritardi fossero temporanei. Creamer ha accusato esplicitamente l’amministratore delegato di Gunzilla, Vlad Korolev, di non essere stato veritiero e di aver successivamente ignorato le richieste dei dipendenti, arrivando persino a rimuovere i post in cui denunciavano la situazione nel tentativo, a suo dire, di “metterli a tacere”.
Il contesto e la risposta dello studio
Le accuse sono state riprese da altre testate del settore, tra cui VGC e Insider Gaming. Allo stato attuale, non risulta una risposta ufficiale di Gunzilla Games alle specifiche accuse. La redazione di Rock Paper Shotgun ha comunque contattato lo studio per un commento.
Gunzilla Games ha sviluppato Off The Grid, un gioco battle royale lanciato in accesso anticipato nel 2024 e pubblicato su Steam nel luglio dello stesso anno. In un FAQ sul sito ufficiale, lo studio tiene a precisare che il titolo “non è un gioco NFT”, ma un battle royale con un elemento NFT opzionale, lasciando piena libertà al giocatore di ignorare completamente questo aspetto.
Lo scenario più ampio del settore
Questa vicenda si inserisce in un contesto più ampio di tensioni nel settore dei videogiochi riguardo alle pratiche lavorative e alla stabilità finanziaria degli studi, specialmente quelli coinvolti in progetti legati alle criptovalute e agli NFT. Le accuse di ritardi salariali sistematici e di una gestione poco trasparente delle comunicazioni interne sollevano interrogativi significativi sulle condizioni lavorative all’interno dello studio. La situazione rimane in evoluzione in attesa di eventuali chiarimenti da parte della direzione di Gunzilla Games.

