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Stonemachia: Quando il gioco dei re incontra l’imprecazione libera dei Soulslike

Tempo di lettura: 3 minuti

Stonemachia: Quando il gioco dei re incontra la bestemmia libera (e milanese)

Esiste una sottile linea rossa tra il genio visionario e il bisogno urgente di un TSO. I ragazzi di Crossfall Games, guidati dalla mente (probabilmente troppo stimolata dalla caffeina) di Ivan Maestri, hanno deciso di camminare proprio su quella linea. Secondo quanto riportato da GAMES.GG, il loro parto, Stonemachia, è esattamente quello che succede quando decidi che gli scacchi sono troppo noiosi e Dark Souls troppo poco geometrico.

Il team è orgogliosamente italiano: Ivan Maestri ha iniziato a scarabocchiare l’idea durante il lockdown a Milano, per poi radunare una piccola armata di talenti sparsi tra Brescia, Bergamo e l’Emilia. Da laureata allo IED, non posso che apprezzare la follia estetica di questo progetto: un mondo fatto di marmo e polvere dove le pedine non si limitano a muoversi a “L”, ma ti staccano la testa se sbagli il tempismo della parata davanti a un Duomo di Milano che sembra uscito da un incubo dantesco.


Stonemachia

Screenshot #3

Sviluppatore: Crossfall Games (Milano, Italia)
Editore: Crossfall Games
Genere: Action RPG / Soulslike / Strategy

In Stonemachia interpretate Zefiro, un pedone che ha deciso di ribellarsi alla propria condizione in un regno di pietra afflitto dalla “Piaga degli Angeli”. La follia pura? Il combattimento si basa sulla conversione delle meccaniche degli scacchi in azioni real-time. Potete trasformarvi in altri pezzi – la Torre per la forza bruta, il Cavallo per la mobilità – ma dovete farlo mentre gestite una barra della stamina che non fa sconti e nemici che seguono i pattern di movimento della scacchiera tradizionale.

Screenshot #4

Ambientato nelle terre di Medhelan (un richiamo onirico all’antica Milano), il gioco vi costringe a scalare guglie gotiche e affrontare statue ispirate al nostro folklore. La sfida è spaziale: dovete prevedere dove colpirà l’avversario “leggendo” il terreno come se fosse una scacchiera invisibile. Se non riuscite a pensare a tre mosse di distanza mentre un angelo di marmo cerca di schiacciarvi, la demo disponibile su Steam vi ricorderà molto presto perché i Soulslike sono il genere preferito dai masochisti.

  • Geometria del Dolore: Unire la precisione degli scacchi alla reattività di un action è un azzardo enorme, ma la visione di Maestri sembra reggere l’urto.
  • Estetica Dantesca: Una risalita verso il Paradiso che passa per monumenti iconici distorti e boss dal design grottesco.
  • Demo su Steam: Potete testare i vostri riflessi (e la vostra sanità mentale) subito, in attesa del rilascio definitivo fissato per il 26 maggio 2026.

Perché lo amo: Perché è un progetto che puzza di ambizione e orgoglio locale. Vedere il Duomo di Milano trasformato in un’arena soulslike è il sogno proibito di ogni pendolare che ha passato troppe ore in metropolitana. Non convincerà chi cerca il solito action scerebrato, ma per chi vuole un gioco che usi il cervello come un’arma, è una gemma rara.


Attualmente Stonemachia è previsto per PC, con il lancio ufficiale tra poche settimane. Se volete supportare il talento nostrano senza filtri corporativi, sapete dove andare a cliccare.

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