Un triumvirato di veterani prende la guida del futuro di Assassin’s Creed
La serie di Ubisoft si prepara a una nuova era sotto la guida di tre nomi storici. Martin Schelling, Jean Guesdon e François de Billy sono stati designati per condurre la saga, ora parte di Vantage Studios, la sottocompany di Ubisoft finanziata in parte da Tencent.
Secondo quanto comunicato dalla stessa Ubisoft in un post sul blog aziendale, si tratta di un passaggio di consegne che formalizza una collaborazione pluriennale e punta a definire la strategia futura del brand.
I nuovi volti al comando e i loro ruoli
La riorganizzazione assegna a ciascun veterano una responsabilità specifica all’interno della leadership di Assassin’s Creed.
Martin Schelling diventa il nuovo head of the Assassin’s Creed brand, ruolo che prevede la definizione della strategia complessiva e della visione di lungo termine del franchise. La sua esperienza nella serie è consolidata, con crediti in ruoli di produzione per ogni capitolo a partire dal 2011 con Assassin’s Creed Revelations.
A Jean Guesdon è affidato il ruolo di head of content. Suo compito sarà guidare la direzione creativa, supportare i singoli progetti di gioco e orientare il futuro della serie rimanendo fedele al suo DNA fondamentale. Guesdon lavora alla serie da Assassin’s Creed 2 ed è stato direttore creativo di capitoli fondamentali come Black Flag e Origins.
Infine, François de Billy assume la posizione di head of production excellence, con l’obiettivo di affinare ed evolvere i processi produttivi. La sua carriera in Ubisoft nei ruoli di produzione risale all’originale Assassin’s Creed del 2007.
La transizione e il nuovo team allargato
Come riportato nell’articolo, Ubisoft ha sottolineato che i tre manager hanno già collaborato strettamente su molti capitoli principali della serie, coprendo gli ambiti creativo, produttivo e di strategia di brand. Nei prossimi giorni completeranno la transizione dai loro ruoli attuali per unirsi formalmente al team di leadership.
Ad affiancarli ci saranno altre figure di spicco: Andrée-Anne Boisvert, produttrice delle iniziative cross-brand di Assassin’s Creed e responsabile dell’eccellenza tecnologica, e Lionel Hiller, vice presidente del brand e della strategia “go-to-market”. Insieme, questo gruppo dovrà guidare quello che l’azienda definisce “un nuovo ambizioso capitolo” per la serie.
Il contesto del cambio alla guida
Questa riorganizzazione arriva dopo l’uscita di scena, lo scorso anno, dell’ex caposerie Marc-Alexis Côté. Come descritto nel report, Côté ha lasciato Ubisoft in seguito a una riorganizzazione aziendale che ha portato alla creazione di Vantage Studios, un processo da lui stesso definito come una sorta di “gioco delle sedie” corporativo.
Secondo quanto riportato, Côté avrebbe successivamente citato in giudizio Ubisoft, chiedendo un risarcimento danni di circa un milione di dollari. La sua causa sostiene di essere stato lasciato senza scelta se non dimettersi, dopo che gli erano stati offerti nuovi ruoli da lui considerati una retrocessione. Questo passaggio segna dunque non solo l’inizio di una nuova fase creativa, ma anche l’epilogo di una precedente transizione manageriale non priva di tensioni.


