L’ultima perla del gaming indie è qui: Dobbel Dungeon, fresco di pubblicazione su Steam, porta una ventata di gioiosa innovazione nel genere tattico a turni. Con un’estetica deliziosamente artigianale che ricorda personaggi di plastilina e un sistema di combattimento basato sui dadi, il gioco promette sessioni rilassate ma strategicamente appaganti, dove ogni lancio di dado può cambiare le sorti di una battaglia. Scopriamo perché questo titolo, presentato da Rock Paper Shotgun, potrebbe rubarci ore di divertimento.
Fin dal primo sguardo, Dobbel Dungeon cattura per il suo charme visivo unico. I modelli dei personaggi, simili a creazioni di das, mostrano persino le impronte digitali, un dettaglio che dona un’anima palpabile e artigianale a ogni eroe. Questa scelta artistica non è solo decorativa: infonde nel gioco un’atmosfera calda e accogliente, perfetta per un’avventura tattica che non si prende troppo sul serio. Le ambientazioni, isometriche e colorate, sono un piacere da esplorare con lo sguardo, accompagnate da una colonna sonora orecchiabile che ricorda titoli come Viva Piñata.
Il Cuore del Gioco: Tattica e Dadi in Simbiosi
Ma la vera innovazione di Dobbel Dungeon risiede nel suo sistema di combattimento. Abbandonati i classici menu d’azione, qui ogni turno si decide lanciando una manciata di dadi. I risultati ottenuti vanno poi assegnati a varie abilità, che si attivano con effetti proporzionali al valore del dado. Un 6 in una fiammata infliggerà 6 punti di danno, mentre un 3 in una cura guarirà di poco. I tre personaggi iniziali possiedono anche l’abilità di ripetere il tiro di un dado per turno, aggiungendo un primo, sottile strato di strategia alla pianificazione delle mosse.
Strategia, “Imbroglio” e Progressione
Sebbene l’atmosfera sia rilassata, le scelte possono diventare intriganti. Dovrei usare un 3 per una modesta guarigione o rischiare un nuovo tiro sperando in quel 6 necessario per eliminare un nemico potente? Il gioco addirittura incoraggia a “guidare gentilmente” i dadi nella direzione giusta attraverso abilità e oggetti manipolatori, introducendo un delizioso elemento di cautione tattica che strappa un sorriso. La progressione offre un hub cittadino da cui salpare per missioni su isole diverse, alberi delle abilità e mercanti per equipaggiare la propria squadra di avventurieri di plastilina.
La trama, che vede una stregona trasformare la fauna locale in creature antropomorfe e irritabili, serve da pretesto divertente per le schermaglie, lontana dalle oscurità di titoli come Mewgenics. Dobbel Dungeon è disponibile ora su Steam, e per chi cerca un’alternativa meno dolciastra al concetto di “personaggi fatti di materiali da artigianato”, vale la pena dare un’occhiata a Mashina. Nel complesso, questo titolo dimostra come un’idea semplice, presentata con carisma e stile, possa rigenerare un genere classico con entusiasmo contagioso.


