Discord tenta di rassicurare gli utenti sulle nuove verifiche d’età
Dopo l’annuncio di nuove misure globali di verifica dell’età, che hanno suscitato preoccupazioni per la privacy, Discord fornisce chiarimenti sulla loro applicazione. Come riportato da Rock Paper Shotgun, la piattaforma assicura che la “stragrande maggioranza” degli utenti non sarà sottoposta a scansioni facciali obbligatorie o al caricamento di documenti d’identità.
Le rassicurazioni della piattaforma
In un post ufficiale, Discord ha specificato che per la maggior parte degli utenti adulti l’età verrà confermata utilizzando informazioni già in loro possesso, attraverso un sistema di “age prediction”. Questo modello di machine learning analizza pattern di comportamento e altri segnali associati all’account, senza basarsi sul contenuto dei messaggi, per determinare con alto grado di confidenza se un utente è maggiorenne. Solo quando questo livello di confidenza non è sufficiente, scatterà una richiesta di verifica esplicita.
Le misure, che fanno parte dell’introduzione globale delle impostazioni predefinite “Teen Safety”, sono già operative nel Regno Unito e in Australia e si estenderanno a livello globale nel corso di marzo.
Privacy e sicurezza al centro
In risposta al prevedibile backlash e alle preoccupazioni sollevate da un precedente data breach avvenuto nell’autunno del 2025, Discord ha dettagliato le garanzie di privacy. Per la stima facciale dell’età (Facial Age Estimation), la tecnologia opera interamente sul dispositivo dell’utente in tempo reale. Il video-selfie non lascia mai il dispositivo, non viene archiviato e non viene inviato a Discord o ai suoi fornitori; la piattaforma riceve solo la fascia d’età determinata.
Discord afferma inoltre di non utilizzare i dati raccolti per il targeting pubblicitario o per venderli a terzi, ma solo per scopi di sicurezza e per garantire esperienze adeguate all’età. Per le verifiche tramite documento d’identità, i file vengono elaborati solo per estrarre l’età e successivamente eliminati, senza che l’identità personale venga associata all’account Discord.
Nuovi partner e garanzie
La piattaforma sottolinea di essersi affidata a nuovi fornitori specializzati in verifiche dell’età “privacy-forward”, che non erano coinvolti nell’incidente di sicurezza del settembre 2025. L’obiettivo dichiarato è minimizzare la raccolta e la conservazione dei dati.
Nonostante queste rassicurazioni, l’attenzione della comunità rimane alta sul bilanciamento tra sicurezza dei minori e tutela della privacy. Per chi non fosse persuaso dalle nuove politiche, l’articolo originale suggerisce, in tono ironico, che resta sempre Internet Relay Chat.



