Escape From Tarkov e Duckov annunciano un’inaspettata collaborazione in-game
PCGamesN rivela che la linea tra concorrenza e collaborazione si fa sottile nello scenario degli sparatticchi di estrazione. Dopo settimane di teaser, è ora ufficiale il crossover “Escape From Tarkov x Escape From Duckov”, un evento che unisce due titoli apparentemente agli antipodi per atmosfera, ma accomunati da un nome e un genere di gioco. L’iniziativa dimostra che non c’è stata animosità tra Battlestate Games, lo studio dietro il realistico e aspro Tarkov, e Team Soda, creatore del più leggero e soprannaturale Duckov, nonostante le prime ricerche sul titolo più noto abbiano spesso portato al secondo.
Una rivalità che si trasforma in partnership
La genesi di questa collaborazione è curiosa. Escape From Duckov, uno sparatutto survival top-down single player, ha attirato l’attenzione proprio per la scelta del nome, che lo ha posizionato nei risultati di ricerca del più blasonato Tarkov. La mossa è risultata vincente: il gioco ha raggiunto il picco di 300.000 giocatori attivi, mantenendo numeri a sei cifre anche durante il lancio ufficiale di Escape From Tarkov 1.0 su Steam, che ha registrato un picco di circa 47.000 giocatori. Questo divario, come sottolinea l’articolo, è in parte spiegabile dal fatto che gran parte della base di giocatori di Tarkov utilizza il launcher standalone, senza necessità di ripetere l’acquisto sulla piattaforma di Valve.
Cosa porta il crossover a Escape From Duckov
Il lato più definito dell’evento arriva in Escape From Duckov. A partire da martedì 10 febbraio, i giocatori potranno esplorare una nuova mappa a tema Tarkov, dove incontreranno versioni “anatraformi” di alcuni dei nemici più iconici dello sparatticchio di Battlestate, come i fratelli Scav Tagilla e Killa. L’aggiornamento sarà corredato da un nuovo sistema di cavalcatura e contenuti festivalieri aggiuntivi, offrendo un buon motivo per tornare a giocare o per provare il titolo per la prima volta.
E dall’altra parte, in Tarkov?
Battlestate Games è stata più riservata sui dettagli che arriveranno in Escape From Tarkov. La collaborazione è stata preannunciata con alcuni reward sbloccabili tramite il codice ‘WILDHUNT’, ma i piani futuri rimangono avvolti nel mistero. L’unico indizio condiviso pubblicamente è un’immagine promozionale che mostra un personaggio dallo stile di Duckov e la scritta “Wanna have a party?”, accompagnata dalla didascalia “Coming soon”.
Le aspettative della community
La reazione della community di Tarkov è mista a cautela. Mentre c’è chi spera in contenuti interattivi, come un decoy lanciabile a forma di paperella di gomma, molti giocatori temono che introducendo skin o outfit troppo eccentrici (simili a quelli di Call of Duty), si possa compromettere l’estetica seria e realistica che è un cardine dell’identità del gioco. La sfida per Battlestate sarà bilanciare lo spirito giocoso del crossover con l’atmosfera immersiva e cruda di Tarkov.
Al di là delle specifiche implementazioni, l’evento è visto come una piacevole sorpresa. Portare in Tarkov la simpatica ossessione per le paperelle di gomma, recentemente presente anche in Arc Raiders, è un dettaglio che ha già strappato un sorriso a molti, ricordando che a volte sono le piccole cose a portare la gioia più genuina nei videogiochi.



