Finalmente: il patch di Monster Hunter Wilds che risolve i problemi di prestazioni su PC dopo appena un anno

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Aggiornamento di Monster Hunter Wilds migliora le prestazioni su PC, segnali positivi per i giocatori

Secondo quanto riferito dalla testata PCGamesN, l’ultimo aggiornamento di Monster Hunter Wilds sta portando miglioramenti tangibili alle prestazioni su PC, un problema che ha afflitto il gioco sin dal suo lancio quasi un anno fa. La patch, focalizzata sulla riduzione del carico su CPU e GPU, sembra iniziare a risolvere quei cali di framerate e micro-stuttering che hanno compromesso l’esperienza su molte configurazioni.

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Test pratici mostrano una maggiore fluidità

Sebbene l’articolo originale sottolinei che non si tratta di una soluzione completa e definitiva, i primi test indicano progressi significativi. Un giornalista della testata, utilizzando una configurazione con Ryzen 5 5600X, GeForce RTX 3080 e 32 GB di RAM, ha riscontrato una maggiore stabilità durante il combattimento. Invece di precipitare negli low da 30 o 40 fotogrammi al secondo, il gioco si manteneva in un range più costante tra 45 e 60 fps, con una riduzione delle fastidiose fluttuazioni.

Anche situazioni più impegnative, come una battaglia contro Omega Planetes con un pieno di effetti sullo schermo e tre NPC di supporto, hanno mostrato dati migliori, con picchi iniziali fino a 70 fps e una media più stabile nella fase concitata dello scontro.

Reazioni positive dalla comunità e novità per gli handheld

Le prime impressioni dalla comunità sui forum sembrano confermare questa tendenza positiva. Diversi utenti su Reddit hanno lodato il miglioramento dei cosiddetti “1% low“, un indicatore chiave per la fluidità percepita, segnalando meno hitching e stuttering. Un utente con una configurazione di fascia alta (Ryzen 7 5800X3D e RTX 50080) ha definito il gioco “fluido”, mentre un altro con un PC di fascia media (Ryzen 5 5600X e Radeon RX 6700 XT) ha osservato che i low non sono più così problematici.

Sono arrivate notizie incoraggianti anche per i giocatori su dispositivi portatili. Utenti di Steam Deck e ROG Ally X hanno riportato aumenti di prestazioni definiti “drastici”, con frame rate che, in alcuni casi, sono passati da circa 30 a 50 fps.

Nuove opzioni grafiche e ottimizzazioni tecniche

L’aggiornamento introduce anche una nuova serie di impostazioni grafiche per affinare ulteriormente le prestazioni. È stata aggiunta una sezione dedicata alla CPU, che permette di ridurre la qualità delle animazioni, l’intensità di alcuni effetti, il numero di creature endemiche visualizzate e altri dettagli come le superfici bagnate. Sono state ampliate le opzioni per la nebbia volumetrica e rivisti i preset grafici.

Un altro vantaggio tecnico riguarda il pacchetto texture ad alta risoluzione, che ora consuma meno VRAM e occupa circa 45 GB in meno di spazio su disco, pur richiedendo un nuovo download di circa 31 GB. Inoltre, Capcom ha risolto un famigerato bug legato a un DLC (soprannominato “DLC cat”) che causava cali di prestazioni nelle aree abitate come il Grand Hub.

La strada è ancora lunga, ma il passo è importante

Nonostante i miglioramenti, la redazione di PCGamesN osserva che le prestazioni di Monster Hunter Wilds non sono ancora all’altezza del suo gameplay eccezionale. Sarà cruciale per Capcom continuare su questa strada per riconquistare la piena fidianza della comunità PC, soprattutto in vista di una possibile futura espansione “Master Rank”.

L’aggiornamento 1.040.03.01 è ora disponibile su Steam. Si consiglia di assicurarsi di avere i driver video più recenti installati (Nvidia GeForce 581.57 o superiori, AMD Radeon 25.9.1 o 25.9.2) e di sperimentare nuovamente con le impostazioni grafiche per trovare il miglior compromesso per la propria configurazione.

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