Versione digitale per un progetto fallito: i file del board game di Darkest Dungeon rilasciati ai backers
A tre mesi dalla liquidazione di Mythic Games, la casa di sviluppo Red Hook ha annunciato il via libera alla distribuzione dei file digitali del tanto atteso e travagliato board game tratto dal loro videogioco Darkest Dungeon. La decisione arriva dopo che l’azienda lussemburghese si è rivelata incapace di produrre e consegnare fisicamente il gioco, lasciando in sospeso un progetto da 5,7 milioni di dollari raccolti su Kickstarter. Rock Paper Shotgun riporta la notizia.
Il lungo declino di Mythic Games e il coinvolgimento dei fan
L’adattamento da tavolo di Darkest Dungeon era stato finanziato con successo sulla piattaforma di crowdfunding nel 2020, diventando uno dei tanti progetti di successo per Mythic Games, che in cinque anni aveva raccolto oltre 19 milioni di dollari. Tuttavia, le difficoltà finanziarie erano emerse già nel 2022, quando l’azienda aveva chiesto ai sostenitori un ulteriore contributo economico per far fronte all’impennata dei costi di materiali e spedizioni, complicata dalla pandemia e dall’invasione russa dell’Ucraina.
La crisi è culminata nel dicembre scorso con la liquidazione della società. Come riportato da Board Game Wire, la chiusura è avvenuta dopo un’indagine penale per presunte frodi e appropriazione indebita di fondi, poi archiviata per mancanza di prove. Il fallimento ha lasciato nel limbo diversi progetti per milioni di dollari. Mythic era riuscita a spedire solo la prima delle due “ondate” di materiali previste per Darkest Dungeon.
Il gesto di Red Hook e il “piano di salvataggio” digitale
In un post sul sito ufficiale, Red Hook ha espresso la propria delusione per il collasso del partner, definendolo “uno sviluppo enormemente deludente” che ha colpito profondamente la community. Tuttavia, è stato un ex dipendente di Mythic a contattare lo sviluppatore, chiedendo il permesso di distribuire i file del progetto a tutti i backer.
Pur non possedendo o controllando direttamente i file del gioco da tavolo, Red Hook ha concesso l’autorizzazione affinché il materiale protetto da copyright in essi contenuto venga distribuito per uso non commerciale. “Abbiamo riposto la nostra fiducia in Mythic Games affinché mantenesse le promesse e onorasse il nome di Darkest Dungeon”, si legge nel comunicato. “Speriamo solo che questo gesto finale possa essere un lato positivo in una situazione altrimenti deludente”.
Come ottenere i file e le limitazioni della soluzione
Tutti i sostenitori della campagna Kickstarter dovrebbero aver ricevuto un’email con un link per scaricare “tutti i file di gioco, comprese le regole, i modelli 3D e altro”. Chi non l’abbia ricevuta può contattare l’indirizzo [email protected].
Sebbene sia un modo per “salvare” parte del progetto, Red Hook ammette che dei file digitali non possono sostituire l’esperienza tangibile di ricevere una corposa miniatura del Crociato. L’azienda ha inoltre chiarito di non avere né le competenze per la produzione di giochi da tavolo, né la possibilità di dirottare fondi delle dimensioni necessarie per risolvere i problemi di Mythic senza mettere a rischio le proprie operazioni.
L’episodio si aggiunge alla lunga lista di campagne di successo su Kickstarter finite in problemi di produzione o consegna, lasciando i backer con un promemoria amaro: a volte, anche quando l’entusiasmo della community è alle stelle, il percorso verso la realizzazione di un gioco fisico può diventare la vera “prova oscura”.


