Monster Hunter Wilds: ecco come i DLC cosmetici rallentano il gioco (e cosa cambierà col patch)

Tempo di lettura: 2 minuti

Nuove prove sul legame tra DLC e prestazioni in Monster Hunter Wilds

Secondo un recente articolo pubblicato su Rock Paper Shotgun, nuovi test indipendenti sembrano avvalorare la tesi secondo cui le verifiche continue dei contenuti scaricabili (DLC) cosmetici influenzino negativamente le prestazioni del gioco sui PC, almeno in determinate aree. La teoria era stata inizialmente sollevata alcuni giorni fa, basandosi su osservazioni della community. I nuovi dati, tuttavia, suggeriscono che l’impatto reale varia notevolmente in base all’hardware utilizzato e non è drastico come inizialmente riportato.

Il caso originario e la risposta della community

La questione è emersa dopo che un utente di Reddit, de_Tylmarande, ha osservato un picco nelle performance, con i frame rate che triplicavano nell’accampamento base, simulando il possesso di tutti i circa 190 DLC cosmetici disponibili per il gioco. Parallelamente, un mod creato dai giocatori per limitare queste verifiche ha mostrato miglioramenti simili, specialmente vicino al bancone del venditore felino che commercializza questi contenuti aggiuntivi. Poco dopo queste segnalazioni, Capcom ha annunciato con tempismo sospetto un aggiornamento in arrivo per il 27 gennaio, mirato a “miglioramenti delle prestazioni”.

I test condotti con l’intero catalogo DLC

Per verificare l’ipotesi in condizioni reali, la redazione ha condotto dei test confrontando le prestazioni su un’installazione “pulita” del gioco con quelle ottenute dopo aver aggiunto legittimamente l’intero catalogo di DLC cosmetici all’account Steam utilizzato. I risultati hanno confermato un certo legame, ma con un impatto limitato e dipendente dalla potenza della scheda grafica.

Con una RTX 4060 a 1080p e impostazioni Ultra (con DLSS Qualità attivo), la media dei frame per secondo (FPS) nell’accampamento è passata da 66 a 67 dopo l’aggiunta dei DLC. Un incremento più significativo è stato rilevato con una RTX 5080 in 4K/Ultra (sempre con DLSS Qualità), dove la media è salita da 67 a 73 FPS. Ben lontano dal triplicare, ma sufficiente a escludere un semplice margine di errore.

Miglioramenti minimi ma percepibili nello stuttering

Un dato più interessante ha riguardato gli FPS allo 0.1%, che misurano i frame rate minimi. Questo parametro è cruciale per valutare la fluidità percepita e la presenza di micro-abbassamenti (stuttering). Dopo l’installazione dei DLC, il valore minimo della RTX 4060 è salito da 42 a 45 FPS, mentre quello della più potente RTX 5080 è migliorato da 27 a 33 FPS. Considerando che uno dei principali problemi segnalati per Monster Hunter Wilds è proprio lo stuttering occasionale, anche guadagni minimi come questi possono tradursi in un’esperienza visivamente più fluida.

È importante notare che il presunto bug sembra essere localizzato: i miglioramenti sono stati rilevati solo nelle aree dell’accampamento base, in particolare vicino al venditore di DLC, e non durante l’esplorazione o il combattimento nelle lande selvagge.

Conclusioni e attesa per la patch

I dati supportano quindi la teoria che un processo di verifica dei DLC possa pesare inutilmente sulle prestazioni in certe situazioni specifiche, sebbene l’effetto sia molto meno drammatico di quanto descritto nel caso originale. La redazione dell’articolo originale sconsiglia vivamente di acquistare centinaia di DLC cosmetici nella speranza di migliorare le prestazioni, dato che il vantaggio è marginale e limitato.

Tutti gli occhi sono ora puntati sulla patch promessa da Capcom per il 27 gennaio, che potrebbe risolvere definitivamente quello che si configura come uno dei bug più insoliti degli ultimi tempi, legato a un meccanismo di verifica delle transazioni.

Potrebbero interessarti