Bully Online shoved into a shutdown locker, as the modders behind it say that's "not something we wanted"

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Bully Online chiude per sempre: il multiplayer non autorizzato bloccato dopo un mese

Tempo di lettura: 2 minuti

Mod multiplayer di Bully bruscamente chiuso dopo un mese

Rock Paper Shotgun riporta la notizia dell’improvvisa scomparsa di Bully Online, un progetto che aveva riportato in vita in versione multiplayer il classico di Rockstar Games.

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Il mod, che aveva debuttato per un accesso anticipato a pagamento alla fine dello scorso anno, è stato rimosso da tutti i canali ufficiali circa un mese dopo il lancio. Gli sviluppatori non hanno ancora fornito una spiegazione ufficiale, limitandosi a sottolineare che il risultato non era quello auspicato.

L’annuncio ufficiale e la fine dei servizi

La notizia è trapelata attraverso un messaggio sul server Discord del project lead e YouTuber Swegta. “Il progetto Bully Online chiude per sempre”, si leggeva nell’annuncio, specificando una serie di azioni imminenti: la chiusura del server ufficiale, l’interruzione dello sviluppo degli script, la rimozione del codice sorgente e di tutte le pagine web collegate, il ritiro dei download del launcher e la cancellazione permanente dei dati degli account. Ai giocatori è stato concesso un periodo di grazia di 24 ore per un ultimo accesso e per salvare eventuali screenshot.

 

L’unico spiraglio di chiarimento arriva dalla promessa di una dichiarazione completa da parte di Swegta, prevista per il 21 gennaio sotto forma di video su YouTube. Nel frattempo, il team ha voluto ribadire che la decisione di chiudere non è stata una loro scelta volontaria.

Il sospetto di un intervento legale

Sebbene le ragioni precise siano ancora avvolte nel mistero, l’articolo suggerisce che l’ombra di un intervento legale da parte di Rockstar o della sua casa madre Take-Two Interactive sia un’ipotesi plausibile.

Le due società hanno una storia consolidata nel contrastare progetti di modding attraverso avvertimenti o richieste di rimozione per violazione del copyright, anche se il loro approccio generale alla scena delle modifiche non giocate si è fatto, negli ultimi tempi, più sfumato e complesso.

Una fine prematura per un progetto di lunga data

La brusca interruzione del progetto rappresenta una battuta d’arresto per la comunità di appassionati. Bully Online sembrava essere il frutto di un lavoro di sviluppo prolungato, annunciato con una certa attesa lo scorso novembre. La sua repentina chiusura dopo appena un mese dalla distribuzione pubblica ha quindi lasciato molti giocatori e osservatori del settore con un senso di delusione, in attesa delle parole definitive del suo creatore.

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