Il CEO di Take-Two evita di fissare un prezzo per GTA 6: “Il prezzo deve sembrare ragionevole”
Durante l’evento iicon di Las Vegas, Strauss Zelnick, CEO di Take-Two Interactive, è tornato a parlare del prezzo di GTA 6, senza però fornire cifre precise. Intervenendo al summit dedicato a leader aziendali e dirigenti marketing, Zelnick ha smentito le voci secondo cui il nuovo Grand Theft Auto costerà più di 70 dollari negli Stati Uniti.
Il valore percepito dal consumatore
“I consumatori pagano per il valore che offri loro, e il nostro compito è far pagare molto, molto meno del valore che consegnamo”, ha dichiarato Zelnick. “Il modo in cui ti senti riguardo a qualcosa che acquisti è l’intersezione tra l’oggetto stesso e ciò che paghi. I consumatori devono sentire che l’oggetto è fantastico e che il prezzo pagato è stato equo per ciò che hanno ricevuto.”
Come riportato da IGN, il CEO ha poi accennato al noto argomento secondo cui i giochi odierni sono, in termini strettamente economici, più economici rispetto al passato, perché i prezzi non sono aumentati in linea con l’inflazione – una tecnicità poco convincente durante una crisi globale del costo della vita.
“Se guardi da quella prospettiva, non ha molto senso”, ha proseguito Zelnick. “Ma non è quella la lente attraverso cui guardiamo. Invece, ci concentriamo su… come offrire qualcosa di straordinario e come assicurarci che ciò che la gente paga sembri molto ragionevole.”
L’obiettivo: lo spettacolo più spettacolare della storia
Zelnick e il suo team mirano a realizzare “il più spettacolare pezzo di intrattenimento sulla Terra, nella storia – ed è una sfida piuttosto impegnativa. Se ci riusciamo, e se siamo al servizio dei nostri clienti, allora il guadagno si occuperà di sé stesso.”
In passato, durante le chiamate con gli investitori, Zelnick aveva già sostenuto che i prezzi dei videogiochi sono “molto, molto bassi” rispetto a ciò che offrono, ma che la strategia di Take-Two è “offrire molto più valore di quanto addebitiamo ai consumatori.”
Impatto sul mercato e sul prezzo di GTA 6
Il prezzo di GTA 6 è di grande interesse perché potrebbe creare un precedente per l’intero settore. Tra gli altri, Michael Douse, direttore editoriale di Baldur’s Gate 3, ha suggerito che GTA 6 abbia il “peso” necessario per normalizzare un prezzo di 100 dollari. Tuttavia, il fascino di Grand Theft Auto è quasi religioso: basta guardare le persone su Reddit che cercano di predire la data di uscita del prossimo trailer. Non si può dire lo stesso per Assassin’s Creed o altri franchise, anche se Mario Kart World sembra essere riuscito a imporre un prezzo di 80 dollari.
Le preoccupazioni sui prezzi premium riflettono un’ansia diffusa per i budget di sviluppo insostenibili. Anche studi più piccoli come Ustwo stanno tagliando i costi, mentre colossi come EA puntano sull’intelligenza artificiale generativa per aumentare i margini di profitto.
Il dilemma dei 70 dollari e delle edizioni speciali
I 70 dollari sono già considerati da molti un prezzo eccessivo per giochi che, in fondo, consistono nel guidare in città patinate, sparare alla polizia e guardare personaggi fotogenici scherzare nei filmati. Inoltre, lo standard di prezzo è in parte illusorio: publisher come Take-Two pubblicano regolarmente edizioni speciali al lancio che fanno lievitare il costo in cambio di qualche DLC o gadget in bundle. E molti dei giochi più popolari al mondo sono free-to-play, hanno prezzi inferiori ai 70 dollari o si basano su modelli live service e stagionali che distribuiscono la spesa oltre il lancio.



