L’Arabia Saudita lancia “Kingdom of Gaming”: Una Nuova Conferenza per Consolidare la Sua Posizione nell’Industria dei Videogiochi
L’Arabia Saudita si prepara a ospitare una nuova e ambiziosa conferenza dedicata all’industria dei videogiochi, denominata “Kingdom of Gaming”. L’evento, secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, si terrà nella capitale Riyadh dal 1 al 3 dicembre 2026. L’organizzazione è affidata a Tahaluf, una joint venture tra Informa, l’ente che gestisce la GDC (Game Developers Conference), e la Saudi Federation for Cybersecurity, Programming and Drones (SAFCSP).
Obiettivi e Dimensioni dell’Evento
Gli organizzatori di “Kingdom of Gaming” hanno fissato obiettivi significativi, prevedendo la partecipazione di oltre 20.000 persone, 300 espositori e sponsor. La conferenza ambisce a radunare più di 500 studi, oltre 50 startup e 200 investitori. Si stima inoltre che l’evento possa generare circa 25 accordi di investimento e pubblicazione, evidenziando la volontà del Regno di catalizzare nuove opportunità di business nel settore.
Annabelle Mander, EVP di Tahaluf, ha sottolineato l’importanza di questo nuovo marchio globale. “Kingdom of Gaming rappresenta il prossimo mega-brand globale di Tahaluf, una piattaforma costruita in linea con la Vision 2030 per accelerare l’economia creativa del Regno,” ha affermato. Ha aggiunto che Riyadh sta passando da semplice mercato di videogiochi a polo produttivo, creando un ecosistema che favorirà la nascita di nuove proprietà intellettuali, talenti e opportunità a livello globale.
La Visione dell’Arabia Saudita nel Settore Gaming
L’Arabia Saudita da tempo manifesta un forte interesse a diventare un attore chiave nell’industria globale dei videogiochi. Il paese detiene quote significative in numerose aziende di spicco del settore attraverso il suo Public Investment Fund (PIF). Tra queste, si annoverano investimenti in Take-Two, Nintendo e Capcom. Il fondo sovrano possiede anche Savvy Games Group, un braccio dedicato agli investimenti nel gaming e negli e-sport, tramite il quale controlla Niantic, il creatore di Pokémon Go, ESL Faceit e Scopely.
Già nel 2023, era stato divulgato che il PIF mirava a investire 38 miliardi di dollari nell’industria dei videogiochi tramite Savvy Games Group. Più recentemente, il Public Investment Fund, insieme a Silver Lake Capital e Affinity Partners, ha annunciato l’intenzione di acquisire il colosso editoriale statunitense Electronic Arts per 55 miliardi di dollari. Secondo le previsioni, al completamento dell’accordo, il PIF deterrà una quota del 93,4% di EA, oltre a partecipazioni “significative” nei suoi partner nell’acquisizione.
Altri Tentativi e Sfide nel Mondo degli E-sport
L’impegno dell’Arabia Saudita nel mondo degli e-sport ha visto sia successi che battute d’arresto. A febbraio, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) aveva annunciato che l’Arabia Saudita avrebbe ospitato la prima edizione degli Olympic Esports Games nel 2027. Tuttavia, il mese scorso, le parti coinvolte hanno “concordemente deciso” di annullare l’evento. Nonostante questo contrattempo, il lancio di “Kingdom of Gaming” riafferma la determinazione del Regno a consolidare la propria influenza nel panorama globale dei videogiochi.



