Ti vedo. Sei lì che guardi la barra di download di Monster Hunter Wilds o dell’ultimo Assassin’s Creed, sospirando perché il gioco scatta più di un vecchio con la sciatica o perché la trama ha la profondità di una pozzanghera in agosto. Hai speso 80 euro per l’ennesima minestra riscaldata prodotta da un comitato di marketing, quando con meno di 20 euro potevi portarti a casa della vera arte. Parliamo di Nine Sols, la gemma che sta facendo fare figure barbine ai giganti del settore in questa Steam Winter Sale.
Nine Sols vs Il Nulla Cosmico dei Grandi Publisher
Secondo quanto riportato da PC Gamer, Nine Sols non è solo un “metroidvania”, è una lezione di game design impartita da Red Candle Games (quelli che hanno fatto tremare il governo cinese con Devotion, per intenderci). Mentre i Tripla A moderni ti prendono per mano come se avessi tre anni, riempiendo la mappa di icone inutili, Nine Sols ti sbatte in faccia un sistema di combattimento “Sekiro-lite” che richiede neuroni funzionanti e riflessi pronti.
L’ironia? Come sottolineato da Acer Corner nella sua analisi dei flop del 2025, titoli come Monster Hunter Wilds sono arrivati su PC ottimizzati con i piedi, costringendo la gente a usare il DLSS anche solo per vedere il menu principale. Nine Sols, invece, gira come un violino, offrendo uno stile “Taopunk” che umilia graficamente i modelli poligonali senz’anima dei blockbuster da milioni di dollari.
- Il Combattimento: In un Tripla A medio schiacci un tasto e il personaggio fa tutto da solo. In Nine Sols, se sbagli un parry, il boss ti trasforma in un tappetino per il bagno. È appagante, è tecnico, è vero gaming.
- La Narrazione: Rock Paper Shotgun lo definisce un gioco capace di convertire chiunque al genere. Non ci sono microtransazioni, non ci sono “Battle Pass” stagionali, c’è solo una storia brutale e scritta bene.
- Il Prezzo: Mentre i grandi publisher piangono miseria per giustificare gli 80 euro (più DLC, più skin, più la dignità dei dipendenti), Nine Sols si trova ora al suo minimo storico su Steam.
In sintesi, continuare a finanziare aziende che ti vendono prodotti incompleti e pieni di bug è una forma di masochismo che non riusciamo più a giustificare. Nine Sols, o anche quel delirio psicologico di Mouthwashing, ti offrono un’esperienza che ricorderai tra cinque anni. Il tuo ultimo Assassin’s Creed? Lo avrai dimenticato tra quindici minuti, o non appena uscirà la prossima patch da 50GB per correggere i glitch facciali.
Smetti di essere un bancomat ambulante per gli azionisti e inizia a essere un videogiocatore. O resta pure a guardare i cali di frame rate nel tuo open world generico, noi abbiamo dei boss da abbattere con dignità.



