Warhounds Abbandona i Ritratti AI: Svolta Artistica per il Gioco di Strategia
Lo sviluppo di “Warhounds”, un promettente strategico a turni ispirato a classici come XCOM e Jagged Alliance, sta prendendo una direzione decisamente più organica. Dopo aver ricevuto numerosi feedback dalla community, in particolare riguardo all’inclusione di ritratti generati dall’intelligenza artificiale, gli sviluppatori di Everplay hanno annunciato una completa inversione di rotta. La testata PCGamesN riporta come questa scelta, dettata dall’esigenza di colmare le lacune percepite durante la fase di playtest e nella demo disponibile su Steam, porterà a un’estetica più coesa e autentica per il titolo.
L’Incubo dei Ritratti AI
Come evidenziato dagli sviluppatori stessi in una comunicazione ufficiale su Steam, i ritratti generati dall’IA erano stati introdotti come “segna-posto temporanei” per le versioni di prova del gioco. Nonostante fosse stato specificato che sarebbero stati sostituiti da oltre cento ritratti realizzati a mano, la loro presenza si è rivelata “fuori luogo”, apparendo “lucidi, irrealistici e completamente in contrasto con l’estetica generale del gioco”. Questa discrepanza visiva ha generato una notevole insoddisfazione, tanto che la redazione di PCGamesN sottolinea come “quasi una recensione negativa su due menzionava specificamente i ritratti AI”.
Di fronte a tale reazione, Everplay ha dichiarato: “Abbiamo deciso di risolvere il problema in modo definitivo. ‘Warhounds’ abbandona ufficialmente i ritratti generati dall’IA”. La nuova strategia è stata descritta come “semplice e molto migliore”: i ritratti saranno ora creati direttamente dai modelli 3D dei personaggi in gioco, utilizzando shader migliorati per la pelle e un’illuminazione dedicata per i ritratti, garantendo così un’alta risoluzione e una maggiore fedeltà visiva.

Una Soluzione Autentica e Personalizzabile
Secondo le prime impressioni, questa nuova impostazione conferisce ai personaggi un aspetto più realistico e in linea con lo stile artistico complessivo del gioco. La scelta si rivela particolarmente efficace anche nella gestione dei personaggi personalizzati. Quando un giocatore modifica l’aspetto di un personaggio, il sistema acquisisce una “istantanea” del modello 3D finale, posizionandolo temporaneamente in una scena di ritocco con illuminazione e pose appropriate, per poi generare un ritratto che corrisponde esattamente alla creazione del giocatore. “Niente IA. Nessuna incoerenza. Solo la tua squadra, esattamente come l’hai costruita”, promettono gli sviluppatori.
Un Passare alla Volta di Sostegno alla Community
PCGamesN riconosce l’importanza di questo cambiamento, lodando il team di Everplay per aver “ascoltato la sua community e risposto concretamente, anziché liquidare il problema”. Questo gesto apre le porte a valutazioni più approfondite sugli aspetti innovativi di “Warhounds”, come il sistema di mira che elimina i tiri casuali per il primo colpo su bersaglio esposto e in posizione ideale, un punto dolente di XCOM. Il gioco promette inoltre conseguenze significative per le azioni del giocatore, sia a livello micro (tensioni e rancori tra i mercenari) sia a livello macro (modifiche a alleati e missioni).
“Warhounds” è previsto per il lancio nel 2026. Il gioco è già disponibile per l’aggiunta alla lista dei desideri su Steam, dove è presente anche una demo gratuita scaricabile. La redazione esprime speranza che questa decisione, unita a una crescente consapevolezza nell’industria riguardo all’uso delle risorse AI, incoraggi altri sviluppatori a valorizzare gli asset tradizionali e il fascino delle imperfezioni, citando come esempio positivo i disegni a mano di “Slay the Spire 2”.


