Valve Affronterà una Class Action da 656 Milioni di Sterline nel Regno Unito
Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, il gigante dei giochi per PC, Valve, dovrà affrontare una class action nel Regno Unito con una richiesta di risarcimento che potrebbe raggiungere i 656 milioni di sterline. La causa sostiene che la quota di ricavi applicata da Steam sia eccessiva e abbia un impatto negativo sui consumatori.
La Decisione del Tribunale e le Accuse
Il Competition Appeal Tribunal di Londra ha stabilito che il caso procederà, nonostante Valve avesse tentato di opporsi. La causa era stata avviata nel giugno 2024 da Vicki Shotbolt, CEO di Parent Zone, la quale ritiene che l’azienda applichi “commissioni eccessive” che, a suo dire, fanno lievitare i costi per i consumatori. Al centro della controversia vi è la politica di Valve di trattenere una percentuale del 30% sui ricavi di ogni vendita effettuata tramite la piattaforma Steam.
Gli avvocati di Shotbolt sottolineano inoltre che, qualora i consumatori desiderino acquistare contenuti aggiuntivi per un gioco, sono obbligati a farlo tramite Steam, pratica che viene descritta come un “lock-in” degli utenti sulla piattaforma.
Dettagli del Risarcimento e Numeri Coinvolti
La class action è stata intentata a nome di circa 14 milioni di utenti Steam nel Regno Unito. Il risarcimento stimato provvisoriamente potrebbe arrivare a 656 milioni di sterline. Secondo la richiesta iniziale di Shotbolt per avviare il procedimento collettivo, questo ammonterebbe a una cifra tra 8 e 23 sterline per i consumatori che acquistano giochi, e tra 14 e 29 sterline per i contenuti aggiuntivi, per un totale di 22-44 sterline a persona.
“Valve sta manipolando il mercato e approfittando dei giocatori del Regno Unito,” aveva dichiarato Shotbolt al momento della presentazione della causa. Shotbolt ha assicurato oltre 18,6 milioni di sterline per sostenere le spese legali, nonostante Valve abbia messo in dubbio i suoi accordi di finanziamento nel tentativo di impedire che il caso arrivasse in tribunale.
Precedenti Legali Simili
Valve si trova ad affrontare problematiche legali analoghe nel Regno Unito. Nel corso degli anni, l’azienda è stata oggetto di altre cause antitrust.
La Causa Wolfire Studios e Dark Catt Studios
Wolfire Studios aveva originariamente presentato una causa antitrust contro il gigante di Steam nell’aprile 2021, concentrandosi anch’essa sulla quota di ricavi del 30% della piattaforma, che l’aveva definita “straordinariamente alta”. La causa fu inizialmente respinta più tardi nello stesso anno, ma venne ripresentata nel maggio successivo dopo alcune modifiche agli argomenti.
Nel frattempo, Dark Catt Studios presentò la propria causa contro Valve nel giugno 2021. Nel luglio 2022, un’ordinanza del tribunale stabilì che le due cause sarebbero state unificate. Nel novembre 2024, la causa congiunta ha ottenuto lo status di class action, indicando una crescente pressione legale su Valve riguardo alle sue politiche di marketplace.


