Una ricerca recente sostiene che Steam sia un punto di ritrovo per “guerre culturali” di estrema destra, volte a diffondere ideologie neofasciste sulla piattaforma di Valve.
Un articolo pubblicato su Frontiers in Psychology nell’agosto 2025 afferma che l’estremismo di destra è in aumento su Steam. Lo studio, condotto da Alex Bradley-Newhouse e Rachel Kowert delle Università del Colorado Boulder e Cambridge, rispettivamente, evidenzia come gruppi neofascisti stiano sfruttando la piattaforma di Valve per intraprendere delle “guerre”, concentrandosi sul reclutamento di nuovi membri e sull’organizzazione di azioni di disturbo nei confronti di diversi gruppi avversari. Questi obiettivi, che includono sia altre comunità di Steam sia organizzazioni non governative come l’Anti-Defamation League (ADL), vengono etichettati come “nemici”, mentre altri gruppi affiliati sono considerati “alleati”. Bradley-Newhouse e Kowert concludono che il neofascismo è in crescita sulla piattaforma di Valve e che i sistemi di moderazione attuali non sono molto efficaci nel contrastarlo.
Lo studio sostiene che i sistemi di moderazione di Steam faticano a tenere sotto controllo gli elementi problematici, i quali creano costantemente nuovi account e occultano il simbolismo associato al fascismo utilizzando linguaggi unici creati ad hoc. Concentrandosi su diverse comunità di destra, si afferma che i membri hanno di solito diversi gruppi in comune e utilizzano in modo sistematico ricompense per attrarre altri giocatori nelle loro comunità.
Analizzando i giochi più utilizzati dai membri, si è notato che le librerie sono in gran parte composte da alcuni dei titoli più popolari di Steam, tra cui Counter-Strike 2, Dota 2 e Wallpaper Engine, quest’ultimo utilizzato per impostare sfondi animati sul desktop. Al secondo posto, Hearts of Iron 4 rappresenta una leggera deviazione dal resto dell’elenco, attirando poco più di 60.000 giocatori al giorno rispetto agli 1,4 milioni di CS2 o agli 800.000 di Dota 2.
I ricercatori precisano che questo è dovuto all’ ambientazione del gioco, incentrata sulla Seconda Guerra Mondiale, che permette di impersonare i nazisti e altri gruppi fascisti. La possibilità di creare storie alternative attraverso le mod potrebbe anch’essa giocare un ruolo, consentendo agli utenti problematici di creare le proprie versioni del conflitto.
PCGamesN ha contattato Paradox Interactive in merito a queste affermazioni e aggiornerà questo articolo in caso di risposta.
Lo studio sostiene inoltre che la “moderazione dei contenuti” di Valve sembra essere stata “incoerente e non esaustiva”, con numerosi gruppi di destra colpiti da ban, ma riapparsi rapidamente in seguito. L’elusione di un ban viene, in un caso, aggiunta a un elenco di “guerre vinte” nella descrizione del gruppo, mentre un’altra comunità è stata rimossa otto volte, ma si ricostituisce costantemente utilizzando un linguaggio leggermente diverso.
Un rapporto del 2024 dell’Anti-Defamation League ha portato a un picco di ban sulla piattaforma, affermano Bradley-Newhouse e Kowert, ma precisano che “cricche e gruppi estremisti sono ancora facilmente individuabili attraverso le funzionalità social di Steam”.
PCGamesN ha contattato Valve per un commento, ma un post su Steam del 2018 da parte della società, citato nello studio, afferma che “[si è] deciso che l’approccio corretto è consentire qualsiasi cosa nello Steam Store, ad eccezione di ciò che riteniamo illegale o semplice trolling”. Si tratta, tuttavia, di una dichiarazione di sette anni fa e le politiche di moderazione potrebbero essere cambiate da allora.
Una versione di questo articolo è già apparsa su www.pcgamesn.com



